14:23 06 Maggio 2021
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La casa farmaceutica Moderna studia un vaccino polivalente che includa l'antinfluenzale e l'anti Covid-19, comprese le varianti più minacciose.

Il prossimo passo delle case farmaceutiche è creare un vaccino polivalente che sia efficace contro Sars-CoV-2 e le sue varianti principali e anche l’influenza. Un farmaco polivalente che con una sola puntura copra la popolazione da un insieme di virus, questo almeno l’intenzione dell’americana Moderna.

Il capo della ricerca della società farmaceutica, Andrea Carfi, al Corriere della Sera ha riferito che lavorano su “vaccini polivalenti” capaci di contrastare anche le varianti più resistenti.

Quella che preoccupa di più i ricercatori di Moderna è la variante scoperta in Sudafrica, la B.1.351: “Si è visto in studi di laboratorio che il nostro preparato risponde cinse-sei volte meno rispetto a quanto non faccia contro il virus originale, il Wuhan, o la variante identificata inizialmente in Inghilterra (B.1.17)”, dice al Corriere.

Il ricercatore annuncia che il vaccino aggiornato per contrastare la variante sudafricana è in fase di sperimentazione sull’uomo in due versioni differenti:

“La prima contiene la sequenza della variante del Sudafrica, la seconda è la combinazione di una sequenza genetica del virus mutato e dell’originale.”

Tuttavia “si punta a trovare formule multivalenti come l’antinfluenzale”, ovvero “una dose contro quattro virus”.

La variante indiana

Per ora non è noto se la variante indiana è resistente ai vaccini, il capo della ricerca di Moderna dice che loro avranno risultati la prossima settimana: “Noi monitoriamo costantemente e tentiamo di capire in base ai cambiamenti di piccole parti del virus le versioni più pericolose che subito vengono testate in laboratorio”.

Dosi di richiamo

Il ricercatore afferma che per i prossimi anni saremo chiamati a fare delle dosi di richiamo, perché “si è visto che anche nei vaccinati con una doppia dose gli anticorpi neutralizzanti diminuiscono pur restando presenti sei mesi dopo”.

Ieri Moderna ha annunciato la produzione di 3 miliardi di dosi di vaccino contro il coronavirus entro il 2022, con il potenziamento degli attuali stabilimento dislocati in Europa e negli Stati Uniti.

Tags:
vaccino, Coronavirus
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