18:38 17 Maggio 2021
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Il testo approvato a Palazzo Madama che ora verrà inviato alla Camera specifica che le grandi navi potranno approdare solo al di fuori delle acque protette della Laguna.

Anche se siamo ancora lontani dall'approvazione definitiva, è stato compiuto il primo passo per bandire la laguna di Venezia alle grandi navi con l'approvazione del decreto Trasporti.

Il decreto contiene altre norme relative all'organizzazione dei servizi di collegamento marittimo pubblico con le isole maggiori e minori e al differimento fino al 30 settembre 2021 per le procedure telematiche per il rilascio del "documento unico di circolazione" (Duc) per i veicoli iscritti al pubblico registro automobilistico. E' stato approvato con il voto favorevole di tutte le forze politiche rappresentate in Senato, fatta eccezione Fratelli d'Italia, che ha scelto "l'astensione responsabile".

Relativamente alla navigazione nelle acque di Venezia, il decreto stabilisce che l'approdo delle grandi navi sarà possibile solo fuori dalle acque protette della Laguna. Inoltre vengono concessi all'autorità portuale del mare Adriatico settentrionale 60 giorni per organizzare un bando per "un concorso di idee" per presentare proposte di fattibilità economica e tecnica per realizzare punti di attracco per le grandi navi.

Tuttavia resta incertezza sui tempi di realizzazione, come spiegato dal senatore Gregorio De Falco intervenuto durante la sessione in Aula, citato dall'Ansa.

"Non abbiamo certezza che tra cento anni le navi non siano ancora lì".

Impedire alle grandi navi di approdare in Laguna è un argomento spinoso, ma da molto tempo se ne discute: sul piatto ci sono da una parte interessi economici, dall'altro la sicurezza della navigazione e questioni di tutela del paesaggio.

Tags:
Turismo, Navi, Italia, Venezia
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