18:19 17 Maggio 2021
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Il consigliere delegato di Filiera Italia commenta aspramente i casi di assembramenti visti nella giornata di ieri, sabato 24 aprile, nelle città italiane. In questa occasione numerosi giovani si sono riuniti per la consumazione di alcolici attorno a banchetti abusivi.

"Immagini inaccettabili" questo il commento di Luigi Scordamaglia, consigliere delegato di Filiera Italia, sugli assembramenti registrati nella giornata di ieri in numerose città d'Italia, tra cui Milano e Roma. 

In questi casi molti giovani si sono riuniti, creando assembramenti, intorno a banchetti abusivi per consumare alcolici.

"Si apra il prima possibile i ristoranti all'aperto, ma anche al chiuso, solo per chi ha un vero servizio al tavolo e si verifichi il rigido rispetto di tutte le regole previste e per le quali i ristoratori hanno investito in distanziamento, registrazioni e sistemi di aerazione" afferma il consigliere delegato.

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Necessario anticipare le riaperture per i ristoranti al chiuso

Secondo Scordamaglia, che rappresenta il pensiero di Filiera Italia, è necessario aprire prima i ristoranti al chiuso che non dispongono di spazi aperti poiché, a differenza dei locali che vendono alcolici abusivamente, possiedono il servizio al tavolo.

"È necessario in accordo con i progressi della campagna vaccinale, anticipare, rispetto alla data del 1 giugno, le aperture dei ristoranti a pranzo e cena anche al chiuso, perché solo questi locali consentono di usufruire ordinatamente del servizio al tavolo (unico servizio che deve essere consentito) nel rispetto di tutte le norme previste dai protocolli del CTS" prosegue Scordamaglia.

Tolleranza zero per chi crea assembramenti

"Nel contempo ci deve essere tolleranza zero con chi invece le regole non le rispetta e crea situazioni di rischio e concorrenza sleale verso i centinaia di migliaia di ristoratori seri" conclude Filiera Italia.

Riaperture in Italia

Durante la conferenza stampa del 16 aprile, presieduta dal Presidente del Consiglio Mario Draghi e dal ministro della salute Speranza, il premier ha annunciato la riapertura graduale delle attività a partire dal 26 aprile:

  • dal 26 aprile torneranno le zone gialle, dando la precedenza alle attività all’aperto, a partire dalla ristorazione con tavoli all’aperto a pranzo e a cena,
  • dal 1 giugno i ristoranti potranno riaprire anche al chiuso solo a pranzo,
  • in zona gialla riaprono automaticamente i musei, mentre teatri, cinema e spettacoli potranno riaprire con misure di limitazione di capienza stabilite dal Comitato tecnico scientifico,
  • dal 15 maggio riaprirà l’attività delle piscine solo all’aperto,
  • dal 1 giugno riapriranno le palestre. A seguire fiere e congressi, stabilimenti termali e parchi tematici.
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