19:26 17 Maggio 2021
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Il dirigente scolastico del liceo scientifico Antonelli di Novara è stata costretta a chiamare le forze dell'ordine dopo un'accesa discussione avuta con una docente dell'istituto la quale si rifiutava, durante la lezione, di indossare la mascherina.

Nonostante i ripetuti inviti da parte della preside Silvana Romeo nei confronti di una professoressa, quest'ultima ha rifiutato categoricamente di indossare la mascherina. Il dirigente del liceo di Novara si è trovata costretta a contattare le forze dell'ordine per calmare la situazione.

La vicenda si è svolta all'interno di una classe del liceo scientifico Antonelli di Novara. Qui è nata un'accesa discussione tra la dirigente scolastica ed una docente, la quale si era rifiutata di indossare la mascherina perché secondo lei non c'era bisogno essendoci la distanza fra lei e gli alunni.

  • Secondo la ricostruzione data dai giornali locali, la dirigente è entrata nell'aula dove la professoressa stava facendo lezione e ha notato che la donna non aveva la mascherina e quindi non stava rispettando il protocollo.
  • Nonostante i continui inviti della preside l'insegnante sosteneva, facendo riferimento a una circolare interna, che non fosse necessario rispettando le distanze.
  • La preside tuttavia sosteneva di averla vista vicino al banco di uno studente senza protezione individuale.

La preside ha chiesto quindi l'intervento delle forze dell'ordine chiamando i carabinieri, ai quali si sono aggiunti poi gli agenti della Digos. La situazione si è poi calmata.

"Gentili genitori, scrivo questa comunicazione per tranquillizzare gli studenti e le famiglie sull'accaduto. Si è verificato un diverbio tra la scrivente e un docente che non rispettava le regole del protocollo Anti covid della scuola. A tal motivo, sono state avvisate le autorità competenti a tutela della salute di studenti e lavoratori" ha scritto la dirigente in una lettera ai genitori per raccontare l'episodio.

Al momento la scuola sta valutando l'ipotesi di prendere provvedimenti nei confronti della docente.

Riaperture e ritorno a scuola

Il decreto riaperture approvato il 21 aprile e valido fino al 31 luglio prevede forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica per il ritorno a scuola dal 75 al 100 per cento per le regioni in zona gialla e arancione. Per le zone rosse deve essere garantita la presenza dal 50% al 75%.

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