12:59 09 Maggio 2021
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Il nuovo monitoraggio della Fondazione Gimbe mostra dati confortanti, ma chiede che non passi il messaggio del 'liberi tutti' per non vanificare il lavoro fatto fino a ora.

La Fondazione Gimbe ha pubblicato il nuovo monitoraggio settimanale indipendente con il quale analizza la situazione pandemia in Italia dal loro punto di vista.

Secondo la Fondazione servirebbero nuovi parametri nazionali per attuare tempestive chiusure locali, e si dovrebbe quindi rivedere o superare l’attuale suddivisione delle Regioni italiane in fasce colorate: zona gialla, zona arancione, zona rossa.

Secondo la fondazione, infatti, “il sistema delle Regioni ‘a colori’, valido secondo il principio di proporzionalità delle misure, richiede un’adeguata revisione dopo quasi sei mesi di ‘sperimentazione’ che ne ha rilevato numerosi limiti”.

L’obiettivo dovrebbe essere quello di attuare tempestive chiusure locali che evitino la diffusione del contagio su aree più estese, causando ampie e rigorose chiusure regionali.

I problemi che permangono

Secondo la Fondazione Gimbe si continua a non investire proprio lì dove il contagio maggiormente si diffonde e si prosegue su una strada che non prevede l’attuazione di misure di tracciamento dei contagi che sia efficace.

In particolare servirebbe, secondo la Fondazione, uno screening periodico e sistematico di massa nelle scuole, un adeguato sistema di ricambio dell’aria nelle classi.

I trasporti locali restano “luoghi ad elevata probabilità di contagio, soprattutto nelle ore di punta e nelle percorrenze medio-lunghe”.

Sul piano dei controlli, nel monitoraggio indipendente settimanale, si rileva come dopo l’intensa attività del primo lockdown questi “si sono progressivamente allentati”.

Spostamenti tra regioni e viaggi all’estero

Nel report si chiede anche che vi sia maggiore uniformità tra la mobilità interregionale e i viaggi all’estero, “sia per limitare i contagi di rientro, sia per non danneggiare il turismo nazionale”.

I numeri del monitoraggio settimanale Gimbe

Venendo ai dati settimanali del monitoraggio settimanale della Fondazione Gimbe, si rileva una riduzione dei nuovi casi del -7,8% nella settimana che va dal 12 al 20 di aprile, mentre i decessi sono calati del -17,5%.

La pressione sugli ospedali si alleggerisce progressivamente, tuttavia la soglia di saturazione di 4 Regioni per l’area medica e di 12 Regioni per le terapie intensive resta sopra la soglia di guardia.

Sul piano delle vaccinazioni il rapporto rileva il “sensibile cambio di passo, ma per raggiungere l’obiettivo” delle 500 mila vaccinazioni al giorno mancano ancora 180 mila somministrazioni al giorno.

Per quanto riguarda il piano delle riaperture, la posizione della Fondazione Gimbe è la seguente:

“Atto di coraggio ‘sul filo del rasoio’ per rilanciare le attività produttive e placare le tensioni sociali, ma se passa il messaggio del ‘liberi tutti’ la stagione estiva è a rischio.”

Serve comunque un piano di medio-lungo periodo per uscire dalla pandemia, e questo va oltre i vaccini.

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