22:30 07 Maggio 2021
Italia
URL abbreviato
512
Seguici su

L'ex premier e leader del M5S è intervenuto sull'accusa di stupro ai danni del figlio di Grillo e sul video da lui diffuso per difenderlo.

Il nuovo leader del M5S è intervenuto in merito alla vicenda dell'accusa per stupro del figlio del fondatore del Movimento.

Conte ha espresso comprensione per il momento che sta attraversando Grillo, invitando comunque a tenere in considerazione i sentimenti della presunta vittima e della sua famiglia. 

"Ho avuto modo di parlare con Beppe Grillo in più occasioni e conosco bene la sua sensibilità su temi particolarmente delicati. Sono ben consapevole di quanto questa vicenda familiare lo abbia provato e sconvolto. È una vicenda che sta affliggendo lui, la moglie, il figlio e l’intera famiglia", ha detto Conte, citato dall'Adnkronos.

L'ex premier, commentando il video in cui Grillo tenta di difendere il figlio, ha invitato a considerare anche lo stato dell'altra famiglia coinvolta, quella della presunta vittima.

"Comprendo le preoccupazioni e l’angoscia di un padre, ma non possiamo trascurare che in questa vicenda ci sono anche altre persone che vanno protette e i cui sentimenti vanno assolutamente rispettati: vale a dire la presunta vittima, la giovane ragazza direttamente coinvolta nella vicenda e i suoi familiari, che stanno vivendo anche loro momenti di dolore e sofferenza", ha continuato. 

Da Conte è giunto un altro invito, quello di rispettare il lavoro della magistratura.

"In questa vicenda vi è poi un principio fondamentale che non possiamo mai perdere di vista: l’autonomia e il lavoro della magistratura devono essere sempre rispettati. Perciò anche in questo caso attendiamo che i magistrati facciano le loro verifiche", ha dichiarato.

I due temi chiamati in causa - rispetto dell'autonomia della magistratura e lotta alla violenza sulle donne - per Conte non hanno solo valore personale ma sono legati anche al suo ruolo nel M5S.

"Con il Movimento 5 Stelle mi accomunano da sempre queste due convinzioni: di ritenere indiscutibile il principio dell’autonomia della magistratura e di considerare fondamentale la lotta contro la violenza sulle donne, una battaglia che abbiamo sempre combattuto in prima linea: basti ricordare le norme sul codice rosso quando abbiamo condiviso la responsabilità di governo. Questi principi continueranno a informare la nostra azione politica e le nostre battaglie culturali", ha concluso. 
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook