01:21 08 Maggio 2021
Italia
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I ristoratori hanno inscenato un pranzo all'aperto sull'A1 nei pressi dell’area di servizio Arno ovest. Poco dopo le 9 e 30 è stata quindi disposta la chiusura dei tratti Firenze sud-Incisa (direzione Roma) e Valdarno-Incisa (direzione Bologna).

Continuano in tutta Italia le proteste dei ristoratori: questa mattina, con l'ausilio di Tutela Nazionale Imprese (TNI), hanno portato alla chiusura di un tratto dell'autostrada A1 nei pressi di Firenze.

Dopo le 9:30 sono stati infatti chiusi i tratti Firenze sud-Incisa (direzione Roma) e Valdarno-Incisa (direzione Bologna). 

Intervenuti sul posto il personale di Autostrade per l'Italia, la polizia stradale e la Digos del capoluogo toscano.

La protesta odierna si è levata contro le indicazioni fornite dal governo sulle possibili riaperture del 26 aprile. Guidati dal portavoce Pasquale Naccari, imprese e ristoratori hanno levato la propria voce contro il coprifuoco, le aperture dei ristoranti solo all'esterno e al distanziamento di due metri.

I manifestanti si sono dichiarati contrari anche al pagamento solo in forma elettronica (pos) e al pass vaccinale. Chiesti anche l'esonero del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) e l'abolizione del tetto del 30% per gli indennizzi. Auspicata inoltre la fine completa delle chiusure.

Singolare la modalità della protesta: i ristoratori hanno inscenato un pranzo nei pressi dell’area di servizio Arno ovest.

Intervenuto a titolo personale anche Antonio Alfieri, che ha criticato il movimento IoApro, di cui è uno dei leader, per aver voluto prendere le distanze dalla manifestazione. Alfieri è stato ferito da un'auto che ha forzato il blocco autostradale, urtandolo senza però creare seri danni. 

Il blocco è terminato alle 14:30.

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