20:34 07 Maggio 2021
Italia
URL abbreviato
0 0 0
Seguici su

L'Unione Europea si prepara a contrastare le organizzazioni criminali dotandosi di partenariati permanenti, di banche dati che comunicano e nuovi strumenti di lotta ai crimini digitali.

La Commissione europea contro la criminalità organizzata ha intenzione di elevare il livello di contrasto, dotandosi di nuove tecnologie digitali e competenze specifiche per essere all’altezza della sfida.

Presentando la nuova strategia europea sulle risorse digitali, e in base all’ultimo rapporto sulla minaccia rappresentata dai gruppi criminali organizzati, la Commissione europea è intenzionata a dotarsi di strumenti e misure altamente avanzate per sviluppare, entro i prossimi 5 anni, una strategia di contrasto in grado di destrutturare il modello operativo e le strutture di tali gruppi mafiosi.

Partenariati di polizia europei

Uno dei primi obiettivi del piano di azione prevede il passaggio dalla cooperazione occasionale, tra le polizie dei vari Paesi membri dell’Unione Europea, a partenariati di polizia stabili e permanenti.

Lo scopo è identificare in particolare le tracce del denaro lasciate dalle operazioni finanziarie illegali per risalire agli artefici.

Si vuole così toccare il flusso finanziario per colpire al cuore le organizzazioni criminali, questo l’intento della Commissaria per gli Affari Interni (una sorta di ministro dell’Interno ma europeo), Ylva Johansson.

Mafie tecnologicamente avanzate

La Commissione europea nel suo rapporto spiega che le criminalità si mettono costantemente al passo con i tempi, e sfruttano le nuove tecnologie per aggirare i controlli e proseguire le loro attività criminose.

Per questo motivo, fermo restando il contrasto alle attività tradizionali delle mafie, come droga, furti, traffico di migranti, la Commissione UE intende rafforzare il controllo online dove i criminali hanno rafforzato la loro attività attraverso le frodi digitali.

Accordo di cooperazione Ue-Interpol

Per raggiungere i suoi obiettivi, la Commissione europea ha chiesto al Consiglio Europeo di avviare negoziati per giungere ad un accordo di cooperazione tra Unione Europea e Interpol.

L’obiettivo è ottenere informazioni sempre aggiornate, attraverso uno scambio di dati tra autorità di contrasto e autorità giudiziarie dell’Unione.

Allo studio anche lo scambio dei dati sul Dna dei criminali, le loro impronte digitali e l’immatricolazione dei veicoli.

Tags:
Commissione Europea, Mafia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook