09:46 18 Maggio 2021
Italia
URL abbreviato
Di
132013
Seguici su

Decine di manifestazioni per chiedere le riaperture sono andate in scena in tutta Italia. Bloccata per protesta l'A1 all'altezza di Orte. A Roma tensioni al Circo Massimo. Gli organizzatori: "Così non si può più andare avanti, il governo ci dia una data per ripartire".

Dopo la giornata di passione di ieri, con la manifestazione non autorizzata di IoApro nel centro della Capitale che è degenerata in scontri con la polizia, oggi ci sono stati nuovi momenti di tensione al Circo Massimo.

A scendere in piazza è stato un altro gruppo di ristoratori, circa un migliaio, arrivati da tutta Italia per prendere parte al sit-in organizzato da Roma più bella, Ihn (Italian hospitality network), Tni Italia (Tutela nazionale imprese) e Lupe Roma. Tra loro anche tassisti, ambulanti, cuochi, commercianti, lavanderie, lavoratori autonomi. “Ci hanno lasciato in mutande, ora basta”, è lo slogan scandito dai partecipanti.

I ristoratori in piazza a Roma: "Chi ha governato finora ha sbagliato tutto" 

Tra loro c'è anche Camilla Moccia, la giovane ristoratrice di Ostia diventata famosa per una foto scattata nel suo locale dopo l’annuncio dell’introduzione della zona rossa, lo scorso marzo. Un'immagine che ha fatto il giro del mondo diventando il simbolo della disperazione di un’intera categoria.

“Oggi al Circo Massimo c’erano persone con le lacrime agli occhi, gente che ha sulle spalle intere famiglie e che non ce la fa nemmeno a pagare l’affitto dei locali”, ci racconta al telefono. “Chi ha governato finora – dice a Sputnik Italia - ha sbagliato tutto, non è possibile, dopo un anno, ritrovarsi nella stessa identica situazione”.

“Le soluzioni ci sarebbero, - va avanti la giovane imprenditrice - si può prendere ad esempio il modello inglese, pedonalizzare le piazze ed utilizzare gli spazi esterni, altrimenti con le nuove regole che impongono la distanza di due metri, i locali di poche decine di metri quadri, come il mio, difficilmente potranno andare avanti”.

Proteste dei ristoratori a Roma, 13 aprile 2021
© AP Photo / Alessandra Tarantino
Proteste dei ristoratori a Roma, 13 aprile 2021

“È assurdo – accusa - tenere chiusi i ristoranti mentre i mezzi pubblici continuano a viaggiare senza distanziamento, il problema non siamo noi”. Come gli altri colleghi si lamenta del fatto che ad una settimana dalla possibile data per le riaperture ancora non ci siano informazioni o linee guida su come prepararsi a rialzare la serranda.

“Io – si sfoga - così non posso più andare avanti, non sono rientrata neppure negli ultimi aiuti messi a disposizione”. “Se non arriva la liquidità – è la conclusione - l’alternativa è soltanto una: chiudere. Ma non possono metterci con le spalle al muro, non è giusto”.

Momenti di tensione al Circo Massimo

Anche oggi, insomma, la richiesta è quella di poter “lavorare” e riaprire le proprie attività in sicurezza. La tensione è esplosa quando un gruppo di manifestanti si è staccato per dirigersi verso Palazzo Chigi. Per fermarli è dovuta intervenire la polizia in tenuta anti-sommossa. Per gli organizzatori si è trattato di una "minoranza".

Alla fine una delegazione è stata ricevuta dal sottosegretario di Stato ai rapporti con il Parlamento, Deborah Bergamini. “Oggi la piazza chiedeva tre cose ben precise, una data certa per le riaperture, l’apertura a pranzo e a cena, e lo spostamento del coprifuoco alle 24 come succede nel resto d’Europa”, spiega a Sputnik Italia, Roberta Pepi, tra gli organizzatori della manifestazione, presente all’incontro con l’esponente del governo Draghi.

I manifestanti ricevuti dal governo: "Vogliamo una data certa per le riaperture"

“Bergamini ci ha detto che il governo ci sta vicino ma che la situazione si è complicata per via del problema con il vaccino di Johnson&Johnson – riferisce la ristoratrice - ma le risposte che ci sono state date sono sempre troppo vaghe”.

“Vogliamo sapere quando potremo riaprire, finora stanno dando i numeri, ognuno dice la sua, il problema – commenta – è che neanche loro sanno cosa fare, invece noi imprenditori abbiamo bisogno di programmazione”.  
Scontri tra polizia e manifestanti durante le proteste dei ristoratori a Roma, 13 aprile 2021
© REUTERS / Yara Nardi
Scontri tra polizia e manifestanti durante le proteste dei ristoratori a Roma, 13 aprile 2021

Secondo la portavoce di Roma più Bella c’è bisogno di un intervento importante sulle spese fisse delle attività, come affitti e bollette, con contributi economici e possibilità di rateizzare gli importi a lunga scadenza.

“In queste condizioni – assicura – si va avanti per altri due mesi, poi le nostre imprese rischiano il collasso”. “La rabbia, invece, - conclude – quella non si può più contenere e le piazze di questi giorni lo stanno dimostrando”.
Decine di manifestazioni in tutta Italia

Manifestazioni per chiedere la riapertura delle attività oggi si sono svolte in altre 21 città italiane, come Firenze, Napoli e Genova. Un gruppo di ristoratori ha anche bloccato il traffico sull’autostrada A1 all’altezza di Orte per protesta contro le limitazioni imposte dal governo per il contrasto alla pandemia.

"Con l'arrivo della bella stagione potrebbero riaprire i servizi di ristorazione all’aperto concedendo loro più spazi ed esentandoli dalla tassa di occupazione del suolo pubblico", ha fatto sapere in serata Massimo Bitonci, deputato e capo dipartimento Attività Produttive della Lega.

Tra le proposte che verranno portate avanti dal partito di Matteo Salvini ci sono anche l'introduzione di "indennizzi basati sui costi fissi sostenuti dalle imprese e non solo in base al fatturato, il blocco delle moratorie da 6 a 15 anni, la sospensione/esenzione del Durc dall'inizio della pandemia, il sostegno alle newco e ai cosiddetti 'esodati dei ristori', ossia le attività che non hanno potuto accedere alle misure previste nei decreti Ristori del governo Conte-bis perché fuori dal parametro delle mensilità".

Correlati:

IoApro, la manifestazione non autorizzata a Roma in diretta
IoApro, la rabbia dei manifestanti in piazza: "Siamo lavoratori, non delinquenti"
Tags:
Roma, Manifestazione
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook