22:12 12 Maggio 2021
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Il sottosegretario alla Salute Sileri è consapevole che molti italiani non vogliano fare il vaccino AstraZeneca, me lui si sottoporrebbe alla somministrazione se glielo chiedessero.

Il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, non nasconde che in alcuni territori gli italiani disposti a sottoporsi a vaccino AstraZeneca sono spesso minoritari.

“In Sicilia è tra il 50% e l’80% in alcune aree”, il rifiuto di lasciarsi somministrare l’AstraZeneca. A livello nazionale, però, il sottosegretario crede che su base nazionale la media “sarà attorno al 15-20% ma è comprensibile dopo l’ultima settimana e dopo ciò che ha vissuto AstraZeneca”, ha commentato partecipando in diretta al programma di Rai1, ‘Domenica In’.

AstraZeneca non è vietato

Sileri ricorda che il vaccino AstraZeneca “non è vietato sotto i 60 anni, il rischio-beneficio di quel vaccino è per tutte le fasce di età”, asserisce.

E per quanto riguarda la diffusione del virus, dice che “l’incidenza attualmente è attorno a 180 casi per 100 mila abitanti. Con questa circolazione, anche tra i giovani questo vaccino è eccellente per evitare che qualcuno vada in terapia intensiva”.

“AstraZeneca può essere usato in qualsiasi fascia di età, il discorso costo-beneficio nemmeno si pone per i soggetti sopra i 60 anni, è a favore del vaccino”, prosegue il sottosegretario che comprende comunque la preoccupazione dei cittadini.

“Mi preoccuperei anche io se non fossi un medico e sentissi certe cose”.

Il sottosegretario è comunque pronto a farsi vaccinare con l’AstraZeneca anche domani mattina.

“Io ho 49 anni, se dovessero chiamarmi domani per la vaccinazione e mi dicessero che è avanzata una dose di AstraZeneca me la farei domani, non ci penserei un secondo in questo momento di altissima circolazione del virus”.

Questa mattina è stata la senatrice Emma Bonino a riferire di aver fatto il vaccino AstraZeneca.

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vaccino, Coronavirus
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