09:43 18 Maggio 2021
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Orlando guarda alla riforma degli ammortizzatori sociali da estendere a quelle categorie che oggi non sono garantite, e sulle aperture tira il freno e ricorda che tutto dipende dai vaccini.

Il ministro della Lavoro Andrea Orlando vuole accelerare sugli ammortizzatori sociali per creare un quadro normativo che ricomprenda anche quei settori esclusi, come i servizi, il turismo e la cura della persona.

“C’è l’esigenza di allargare il sistema degli ammortizzatori sociali per affrontare questa fase traumatica e di cambiamento senza distruggere la capacità produttiva delle imprese”, afferma il ministro Orlando intervistato da Radio 24.

Infatti, secondo il ministro, “il rischio è che la perdita di posti di lavoro si possa realizzare di più nelle imprese che non hanno ammortizzatori sociali”.

Tema riaperture

Sul capitolo delle riaperture, Orlando afferma che “non si realizzano con le dichiarazioni o le interviste, ma con le vaccinazioni”, una affermazione che entra in polemica con quanto richiesto dalla Lega di Matteo Salvini che pressa sulle riaperture. Richiesta fatta con maggiore incisività anche da Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni.

“I numeri ci dicono che dobbiamo avere cautela nelle riaperture, abbiamo visto cosa è accaduto in Sardegna. Dobbiamo accelerare i ristori alle imprese e riaprire quando ci saranno le condizioni di sicurezza, oppure faremo danni alle imprese stesse”.

Questa mattina anche il presidente del Consiglio superiore di sanità, Franco Locatelli, è intervenuto nel dibattito riaperture ed ha affermato che bisogna riaprire, ma ponderando bene cosa si riapre per non perdere il lavoro fatto sino ad ora.

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