10:25 18 Maggio 2021
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Nell'anno della pandemia la dieta mediterranea è risultata la migliore dieta al mondo, la notizia arriva da Coldiretti sulla base del best diet ranking 2021 elaborato dal media statunitense U.S. News & World Report.

Secondo il Best Diet ranking 2021 elaborato dal U.S. News & World Report, la Dieta Mediterranea vince nel 2020 come migliore dieta a livello mondiale superando diete come la Dash e la Flexariana, con un punteggio totale di 4.2/5.

"Il primato generale della dieta mediterranea è stato ottenuto grazie al primo posto ottenuto in ben cinque specifiche categorie: prevenzione e cura del diabete, difesa del cuore, mangiare sano, componenti a base vegetale e facilità a seguirla" ha sottolineato la Coldiretti.

I dati infatti mostrano un punteggio totale di 4.2/5 con un voto alla perdita di peso di 3/5 e di 4.8/5 per la salute. A contendersi il primo posto con la dieta mediterranea erano presenti la dieta dash contro l’ipertensione che si classifica al secondo posto e la flexariana, un modo flessibile di alimentarsi, al quarto posto la storica dieta ipocalorica weight watchers e al quinto la dieta della Mayo Clinic basata su una piramide che incrocia abitudini alimentari e comportamenti quotidiani.

Svolta salutista durante la pandemia Covid

Secondo quanto affermato da Coldiretti, l'emergenza sanitaria ha provocato sia in Italia che all'estero una svolta salutista nei consumatori che hanno preferito mettere nel proprio carrello prodotti salutari. Nel Paese si è registrato nel 2020 un aumento medio del 9,7% dei consumi di prodotti simbolo della dieta mediterranea come olio extravergine d’oliva, frutta e verdura fino alla pasta.

"A guidare la classifica della spesa mediterranea in Italia è la frutta con un incremento degli acquisti dell’11%. Al secondo posto l’olio extravergine d’oliva dove i consumi aumentano del 9,7%, davanti a verdura, con una crescita del 9%, e pasta (+8.9%), grazie al boom fatto registrare da penne e spaghetti certificate fatte con grano 100% Made in Italy" ha spiegato Coldiretti.

 

Dieta Mediterranea a favore anche delle esportazioni

Durante il periodo di pandemia sono state avvantaggiate le esportazioni di:

  • conserve di pomodoro (+17%),
  • pasta (+16%),
  • olio di oliva (+5%)
  • frutta e verdura (+5%) 
Pasta
© flickr.com / Benjamin Jopen
Pasta

Primo posto della dieta in risposta agli allarmi di Nutriscore

Il primo posto in classifica ottenuto dalla Dieta Mediterranea è una buona risposta ai bollini allarmistici e a semaforo fondati sui componenti nutrizionali che alcuni Paesi, dalla Gran Bretagna al Cile alla Francia, stanno applicando su diversi alimenti della dieta mediterranea.

"I sistemi di etichettatura Nutriscore e a semaforo è fuorviante, discriminatorio ed incompleto e finisce per escludere paradossalmente dalla dieta alimenti sani e naturali che da secoli sono presenti sulle tavole per favorire prodotti artificiali di cui in alcuni casi non è nota neanche la ricetta" ha dichiarato il presidente di Coldiretti Ettore Prandini.

Il rischio con questi allarmismi infatti è quello di promuovere cibi spazzatura con edulcoranti al posto dello zucchero e di sfavorire prodotti naturali come l'olio extravergine di oliva, ma anche specialità come il Grana Padano, il Parmigiano Reggiano ed il prosciutto di Parma le cui semplici ricette non possono essere certo modificate.

A novembre, in occasione del decimo anniversario dall'entrata della Dieta Mediterranea tra i patrimoni dell'Unesco, l'allora ministro per le Politiche agricole Bellanova aveva annunciato l'istituzione di un ufficio apposito al ministero.

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