19:11 14 Aprile 2021
Italia
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La Guardia di Finanza di Torino ha effettuato il sequestro di 15 milioni di prodotti falsamente etichettati con il marchio "Made in Italy". L'operazione, avviata alcune settimane fa, ha portato alla requisizione da parte dei finanzieri di prodotti importati da Cina, Turchia, Polonia e Pakistan.

L'operazione condotta dai Finanzieri del Gruppo Pronto Impiego Torino ha portato al sequestro di 15 milioni di prodotti che riportavano falsamente l'etichetta "Made in Italy" ma che in realtà provenivano da Repubblica popolare cinese, Turchia, Polonia e Pakistan.

L'indagine che ha portato alla requisizione è stata avviata nelle scorse settimane quando, su alcuni scaffali espositivi della grande distribuzione organizzata sono stati individuati accessori d’abbigliamento e articoli per la casa recanti in modo fasullo l’origine italiana. I finanzieri hanno intrapreso le indagini riuscendo a ricostruire l'intera filiera distributiva estesa su buona parte del territorio nazionale.

Sono otto gli importatori, italiani e cinesi, identificati e denunciati per frode in commercio e falsa indicazione di origine qualitativa.

​Le province interessate dall'intervento degli agenti torinesi sono Torino, Roma, Brescia, Treviso, Bari, Firenze e Lecce, con un valore commerciale stimato dei prodotti di circa 25 milioni di euro.

All'inizio del mese il Nucleo tutela privacy e frodi tecnologiche della Guarda di Finanza ha scoperto, bloccato e sequestrato una serie di canali Telegram attraverso i quali venivano vendute delle dosi di vaccino anti-Covid.

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