08:20 17 Aprile 2021
Italia
URL abbreviato
1282
Seguici su

Nonostante le rassicurazioni dell'Ema e dell'Oms, continua a far discutere il siero anti-Covid della casa farmaceutica anglo-svedese alla luce dei casi di trombosi riscontrati in alcuni soggetti dopo la vaccinazione.

Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca chiede apertamente al governo di prendere una posizione chiara sull'opportunità dell'utIlizzo del vaccino AstraZeneca, dopo che i casi di reazioni avverse gravi nei soggetti vaccinati, anche se ad onor del vero molto rari, continuano a verificarsi, anche dopo le ulteriori analisi dell'Ema, le rassicurazioni dell'Oms e il parere di alcuni medici in prima linea contro il coronavirus.

"È urgente che il Governo chiarisca ad horas la utilizzabilità del vaccino AstraZeneca. Il disastro comunicativo e le decisioni di altri Paesi stanno determinando una situazione di crollo nelle somministrazioni di tale vaccino", ha twittato il governatore campano.

De Luca ritiene necessario prendere una decisione immediata su AstraZeneca per "evitare blocchi drammatici nelle somministrazioni".

D'altra parte il presidente campano invoca un pronunciamento rapido dell'Aifa sul vaccino russo Sputnik V, su cui la Campania aveva raggiunto un accordo preliminare per la consegna di questo siero immunizzante contro il coronavirus.

"È interesse dell’Italia non perdere un minuto di tempo. Ogni giorno perduto nella valutazione di questo vaccino è un atto di irresponsabilità verso il Paese", ha aggiunto in un altro tweet De Luca.

Ema ipotizza nesso tra trombosi e AstraZeneca

In precedenza Marco Cavaleri, responsabile della strategia sui vaccini di Ema, l'agenzia europea del farmaco, ha per la prima volta ammesso la possibilità di un'associazione tra i casi di trombosi e il vaccino della casa farmaceutica anglo-svedese. "Secondo me ormai possiamo dirlo, è chiaro c'è una associazione con il vaccino. Cosa causi questa reazione, però, ancora non lo sappiamo", ha detto oggi.

Tags:
vaccino, Coronavirus, Italia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook