21:04 11 Aprile 2021
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Siglato il protocollo d'intesa tra il presidente della Regione Nello Musumeci e la Conferenza episcopale siciliana per trasformare le chiese della Sicilia in punti di vaccinazione per la popolazione.

L'accordo siglato è volto all'accelerazione della campagna di vaccinazione iniziata dal Governo, e prevede che, tramite l'utilizzo di strutture non convenzionali per la vaccinazione, quali chiese e parrocchie, si riesca a raggiungere più velocemente l'obbiettivo di immunizzare le fasce di popolazione maggiormente a rischio.

Per questo, in occasione del Sabato Santo, ben 300 parrocchie in tutta la Sicilia saranno adibite alla vaccinazione di anziani della fascia tra i 69 e i 79 anni. Il siero somministrato sarà la variante AstraZeneca, e si prevede l'inoculazione di ben 5867 dosi di vaccino.

"Se dovessero arrivare i vaccini in dosi significative", ha spiegato in precedenza Musumeci a TGS, "siamo pronti a creare anche strutture nelle zone periferiche e balneari e saremmo pronti a lavorare anche 24 ore".

Il presidente della Conferenza episcopale siciliana, monsignore Salvatore Gristina, ha parlato di questa tappa della campagna vaccinale come un "messaggio di speranza alla vigilia di Pasqua".

"Al tempo stesso, vogliamo che sia un'occasione di prossimità e solidarietà verso le persone più fragili, nello spirito della tradizione della Chiesa che vuole essere una comunità che promuove la salute delle persone", ha aggiunto Gristina.

I punti vaccinali presso le chiese siciliane saranno operativi ininterrottamente dalle 8:00 alle 18.30 di sabato 3 aprile.

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