19:04 22 Aprile 2021
Italia
URL abbreviato
310
Seguici su

L’allarme è stato lanciato da Coldiretti, sottolineando però come tale situazione possa trasformarsi in opportunità per gli italiani oggi in difficoltà, a condizione che ci sia un’adeguata formazione dei lavoratori, accompagnata da misure di semplificazione e contenimento del costo del lavoro.

Come già avvenuto lo scorso anno, anche quest’anno il blocco alla mobilità deciso per contenere la diffusione del Covid-19 sta creando difficoltà all’arrivo in Italia dei lavoratori stranieri stagionali.

Il Marocco, ad esempio, ha sospeso tutti i collegamenti aerei con l’Italia creando grandi difficoltà a molte imprese. La comunità marocchina è la più numerosa tra i lavoratori agricoli fuori dei confini comunitari, con quasi 36mila persone, il 10% circa del totale dei braccianti stranieri che ogni anno vengono occupati da nord a sud.

Complessivamente questa situazione riguarda circa 368mila lavoratori provenienti da ben 155 Paesi diversi, che hanno fornito il 29% del totale delle giornate di lavoro necessarie al settore, secondo un dossier Idos a cui ha collaborato la Coldiretti. Gli stagionali arrivano soprattutto da:

  • 98.011 dalla Romania,
  • 35.787 dal Marocco
  • 35.355 dall'India
  • 33.568 dall'Albania

Si tratta di lavoratori addetti alla raccolta delle fragole nel Veronese, alla preparazione delle barbatelle in Friuli, alla raccolta delle mele in Trentino, della frutta in Emilia Romagna, dell’uva in Piemonte, fino agli allevamenti da latte in Lombardia, dove a svolgere l’attività di bergamini sono soprattutto gli indiani.

Coldiretti: un'opportunità per gli italiani

Una situazione di difficoltà che può trasformarsi in opportunità per tanti italiani oggi rimasti senza lavoro, anche a fronte del crescente interesse degli italiani per il lavoro agricolo, ma che "deve essere dunque accompagnata da un piano per la formazione professionale e misure per la semplificazione ed il contenimento del costo del lavoro”.

"Serve anche una radicale semplificazione che possa ridurre la burocrazia, garantire flessibilità e tempestività del lavoro stagionale in un momento in cui tanti lavoratori di altri settori sono in difficoltà”, ha aggiunto il presidente della Coldiretti, Ettore Prandini.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook