09:22 17 Aprile 2021
Italia
URL abbreviato
Di
0 10
Seguici su

Impennata in controtendenza per il mercato del libro, in un periodo che vede interi settori economici in crisi. Un dato che il ministro della Cultura, Dario Franceschini, definisce strutturale, da sostenere con una legge a favore di tutta la filiera.

Nelle prime 8 settimane del 2021 le vendite di libri cartacei hanno registrato un inatteso +25% nel trade, tra librerie, e-commerce e la grande distribuzione organizzata, stando ai dati presentati dal Centro per il libro e la lettura durante l’evento online “Libro Bianco sulla lettura e i consumi culturali in Italia”.

Cresce anche il consumo di libri digitali: nel 2020 i lettori di ebook compresi nella fascia d’età 15-74, tra chi legge solamente in formato digitale e chi lo alterna al cartaceo, sono passati dal 23 al 32 per cento.

Franceschini: una legge entro fine legislatura

Nel suo intervento all’evento, il ministro ha posto innanzitutto la questione se l'aumento delle vendite sia da leggere come “un dato episodico, legato alle condizioni del lockdown”, o se sia invece “un dato strutturale che si trascinerà nel tempo”, affermando di credere a “questa seconda ipotesi”.

"Credo che la scoperta di spazi che non erano più conosciuti nella società dell'accelerazione e della velocità, della superficialità e della frenesia, quindi riscoperta del silenzio e, sebbene in certo casi drammatica ma in certi casi positiva, della solitudine, porterà a una crescita, che non è un dato comune a tutti i Paesi, è cresciuta di più in Italia. Quindi ci aspetta una grande fase di sperimentazione".

Per questo, ha concluso, "abbiamo già insediato al ministero un Tavolo che vuole scrivere entro la fine della legislatura una legge che immagini di aiutate il libro e la sua filiera, aiutando tutte le parti, come già avviene per il cinema". 

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook