23:47 11 Aprile 2021
Italia
URL abbreviato
Di
499
Seguici su

È previsto l’obbligo di vaccinazione per il personale sanitario e lo scudo penale per i vaccinatori. Scuola in presenza fino alla prima media anche in zona rossa.

Il nuovo decreto che prolunga il Dpcm in scadenza al 2 aprile è ancora pieno di rebus.

Il testo, su cui il governo lavora da giorni, ha dei punti caldi da dirimere: primo tra tutti quello delle riaperture automatiche e della possibilità di passare in zona gialla o arancione con la discesa dei contagi.

Altro tema difficile da trattare è quello dei viaggi all’estero.

Sembrano, invece, assodati i provvedimenti che riguardano l’obbligo di vaccinazione per il personale sanitario, lo “scudo penale” per i vaccinatori, la riapertura delle scuole in presenza fino alla prima media anche in zona rossa e la ripresa dei concorsi.

Ecco i dettagli

Di seguito punto per punto i temi del decreto.

  • Nel provvedimento all’esame del Cdm è introdotto l’obbligo di vaccinarsi per "gli esercenti le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario che svolgono la loro attività nelle strutture sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali, pubbliche e private, farmacie, parafarmacie e studi professionali". La vaccinazione è definita "requisito essenziale" per l'esercizio della professione e per chi rifiuta è previsto lo spostamento a "mansioni, anche inferiori" o la sospensione al massimo fino al 31 dicembre 2021.
  • La seconda novità è lo “scudo penale” per i vaccinatori. I somministratori dei vaccini potranno essere punibili solo per i “casi di colpa grave”, “per omicidio colposo e lesioni personali colpose” per la somministrazione di un vaccino.
  • Le restrizioni: l’intenzione è di prolungare al 30 aprile le attuali limitazioni, con zone soltanto rosse e arancioni. Nell’ultima ipotesi, però, è stata sviluppata una formulazione che prevede che “in ragione dell'andamento dell'epidemia, nonché dello stato di attuazione del Piano strategico nazionale dei vaccini” “sono possibili determinazioni in deroga" alla norma con passaggi in zona gialla.
  • La scuola in presenza: “Dal 7 aprile al 30 aprile è assicurato in presenza sull'intero territorio nazionale lo svolgimento dei servizi educativi" fino alla prima media, e alla disposizione non possono derogare neanche i governatori.
  • Viaggi all’estero: anche su questo fronte il dibattito è aperto. L’ordinanza sull'obbligo di tampone e quarantena di cinque giorni per chi va all'estero e rientra in Italia o per chi entra dall'estero in Italia, potrebbe essere prorogata fino al 30 aprile.
  • Visite a amici e parenti: sarebbero vietate in zona rossa fino a fine aprile, consentite in zona arancione una sola volta al giorno e non più di due persone.
  • Concorsi pubblici: dal 3 maggio “è consentito lo svolgimento” di tutti i concorsi nella Pubblica amministrazione, compreso quello per i magistrati, "nel rispetto delle linee guida validate dal Comitato tecnico scientifico".
Tags:
Coronavirus
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook