16:05 10 Aprile 2021
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Il giovane che ha speronato e ucciso i ladri del suo Rolex è ora incriminato per omicidio volontario. Davanti al magistrato avrebbe reso una versione contrastante con le ricostruzioni.

Il giovane di 26 anni che avrebbe travolto i due rapinatori che gli avevano rubato il Rolex la sera scorsa, è ora indagato formalmente per omicidio volontario.

Il ragazzo avrebbe travolto i due pluripregiudicati, Domenico Romano di 40 anni e Ciro Chirillo di 30 anni, residenti a Sant’Antimo (Napoli), all’altezza di via Antica Consolare Campana a Marano di Napoli.

Secondo Il Mattino di Napoli, tuttavia, il giovane interrogato dal pubblico ministero di Napoli Nord non avrebbe confermato la ricostruzione fatta dai carabinieri della compagnia di Marano.

La scorsa notte il giovane si era recato spontaneamente presso la caserma dei carabinieri per raccontare la propria versione dei fatti.

La prima ricostruzione

Secondo una prima ricostruzione che appare essere stata confermata da alcuni testimoni, il 26enne avrebbe prima speronato il T Max con la sua Smart for 4 facendoli rovinare a terra a seguito dell’urto violento e in un secondo momento avrebbe investito i due rapinatori a terra finendoli.

Tuttavia resta non chiaro se l’investimento sia stato volontario oppure no.

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Rapina, Omicidi, carabinieri
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