16:40 10 Aprile 2021
Italia
URL abbreviato
351
Seguici su

Il sondaggio realizzato da Skuola.net mette in luce una conoscenza non proprio 'approfondita' del padre della lingua italiana da parte degli studenti del liceo.

In occasione del Dantedì 2021, la giornata in cui viene ricordato il 700° anniversario dalla morte del Sommo Poeta, Skuola.net ha organizzato un interessante sondaggio per verificare le conoscenze degli studenti del Belpaese su quello che viene unanimemente considerato uno dei padri della lingua italiana.

Ebbene, a quanto emerso dalle risposte dei 1000 discenti dell'ultimo triennio del liceo intervistati, parrebbe proprio che un ripassino in materia potrebbe davvero risultare utile.

L'impreparazione in merito alla vita e alle opere di Dante Alighieri parte sin dalla collocazione geografica dei luoghi di nascita e morte del poeta.

Dante Alighieri è nato a Firenze tra il maggio e il giugno 1265 ed è morto a Ravenna tra il 13 e il 14 settembre del 1321. Per uno studente su 5, però, non è riuscito a indicare in maniera corretta il luogo di nascita; molti di più (45%) coloro che invece hanno sbagliato il luogo di morte.

Non va meglio con la collocazione storica, con appena il 52% degli intervistati che lo posiziona a cavallo tra il Duecento e il Trecento, e con il nome con il quale Dante era conosciuto, il Sommo Poeta, che è noto solo ad uno studente su quattro.

La Divina Commedia

Interrogati sul capolavoro di Dante, la Divina Commedia, solo sei studenti su dieci sono stati in grado di riportare l'esatta struttura dell'opera, suddivisa in tre cantiche (Inferno, Purgatorio e Paradiso), mentre appena uno su due ne ricorda il numero esatto dei canti (100 e non 99).

Idee molto confuse anche sui personaggi che popolano la Commedia, con il 17% dei discenti che ha tolto a Virgilio il ruolo di guida di Dante dell'Inferno e solo uno studente su tre che è riuscito ad individuare in Giotto il nome non presente all'Inferno all'interno di una lista di nomi.

Dante "friendzonato" da Beatrice

Il meglio, per così dire, gli intervistati lo hanno però dato sulla relazione tra Dante e Beatrice.

Alla domanda "Come si chiamava la musa ispiratrice di Dante?", oltre due studenti su dieci hanno confuso Beatrice con la Fiammetta di Boccaccio, con la Laura di Petrarca o con la Silvia di Leopardi.

Tra i più creativi, in questo senso, un ragazzo che invece ha cercato di spiegare in chiave moderna il rapporto tra il Sommo Poeta e la donna da questi amata:

"Dante è stato friendzonato da Beatrice", è stata l'ardita disquisizione di uno degli intervistati sulla questione.
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook