10:36 23 Aprile 2021
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Il 24 marzo 1944 i nazisti della Gestapo di Roma rastrellarono e fucilarono 335 italiani, fra militari e civili, come rappresaglia per l'azione partigiana di via Rasella, costata la vita a 33 tedeschi. Gli uomini di Kappler avevano un ordine preciso: 10 vite italiane per ogni tedesco.

Il ricordo dell'eccidio delle Fosse Ardeatine è stato celebrato mercoledì mattina a Roma, con una cerimonia solenne presieduta dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Il capo dello Stato ha commemorato i 335 martiri della ferocia nazista deponendo una corona d'alloro sulla lapide all’ingresso delle Cave Ardeatine. Si è recato, quindi, all’interno del Mausoleo Ardeatino dove ha reso omaggio alle vittime dell’eccidio.

  • Il presidente Sergio Mattarella alla commemorazione del 77° anniversario del massacro nazista alle Fosse Ardeatine, Roma 24 marzo 2021
    Il presidente Sergio Mattarella alla commemorazione del 77° anniversario del massacro nazista alle Fosse Ardeatine, Roma 24 marzo 2021
    Quirinale / Cerimonia commemorazione Fosse Ardeatine
  • Il presidente Sergio Mattarella alla commemorazione del 77° anniversario del massacro nazista alle Fosse Ardeatine, Roma 24 marzo 2021
    Il presidente Sergio Mattarella alla commemorazione del 77° anniversario del massacro nazista alle Fosse Ardeatine, Roma 24 marzo 2021
    Quirinale / Cerimonia commemorazione Fosse Ardeatine
  • Il presidente Sergio Mattarella alla commemorazione del 77° anniversario del massacro nazista alle Fosse Ardeatine, Roma 24 marzo 2021
    Il presidente Sergio Mattarella alla commemorazione del 77° anniversario del massacro nazista alle Fosse Ardeatine, Roma 24 marzo 2021
    Quirinale / Cerimonia commemorazione Fosse Ardeatine
  • Il presidente Sergio Mattarella alla commemorazione del 77° anniversario del massacro nazista alle Fosse Ardeatine, Roma 24 marzo 2021
    Il presidente Sergio Mattarella alla commemorazione del 77° anniversario del massacro nazista alle Fosse Ardeatine, Roma 24 marzo 2021
    Quirinale / Cerimonia commemorazione Fosse Ardeatine
  • Il presidente Sergio Mattarella alla commemorazione del 77° anniversario del massacro nazista alle Fosse Ardeatine, Roma 24 marzo 2021
    Il presidente Sergio Mattarella alla commemorazione del 77° anniversario del massacro nazista alle Fosse Ardeatine, Roma 24 marzo 2021
    Quirinale / Cerimonia commemorazione Fosse Ardeatine
  • Il presidente Sergio Mattarella alla commemorazione del 77° anniversario del massacro nazista alle Fosse Ardeatine, Roma 24 marzo 2021
    Il presidente Sergio Mattarella alla commemorazione del 77° anniversario del massacro nazista alle Fosse Ardeatine, Roma 24 marzo 2021
    Quirinale / Commemorazione Fosse Ardeatine
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Quirinale / Cerimonia commemorazione Fosse Ardeatine
Il presidente Sergio Mattarella alla commemorazione del 77° anniversario del massacro nazista alle Fosse Ardeatine, Roma 24 marzo 2021

Presenti alla cerimonia il Presidente dell’ANFIM, Francesco Albertelli, e la Presidente dell’Unione delle Comunità ebraiche italiane, Noemi Di Segni.

Il riconoscimento di Tuchan e Reicher

Nella commemorazione di quest'anno è stato dato un nome a due vittime sinora rimaste senza nome: si tratta dei martiri Heinz Eric Tuchman e Marian Reicher, le cui spoglie hanno ricevuto un riconoscimento nel 2020, a seguito di un lungo lavoro di identificazione. Restano 7 i caduti senza un nome. 

Casellati: "Ripudio di ogni forma di violenza

"La memoria delle Fosse Ardeatine, un crimine orribile, dettato dall’odio e dalla vendetta, rafforza in tutti noi il ripudio per ogni forma di violenza", ha scritto in una nota su Twitter Maria Elisabetta Casellati, presidente del Senato e seconda carica dello Stato.  

Fico: Necessità civica ricordare 

"Ancora oggi, a distanza di settantasette anni dall’orrendo massacro di innocenti, il ricordo dell’eccidio delle Fosse Ardeatine suscita in tutti noi orrore e sgomento. E ci richiama a ripudiare ogni forma di violenza e di intolleranza e ad apprezzare pienamente e a difendere i valori della libertà, della giustizia e dello stato di diritto cui è ispirata la nostra Costituzione", ha dichiarato il presidente della Camera in una nota pubblicata su Facebook.

"È quindi una necessità civica, oltre che un dovere morale, ricordare come pagine tragiche come questa abbiano segnato la nostra storia. E coltivarne la memoria affinché sia sempre alta l’attenzione contro il pericolo di nuove e sempre possibili degenerazioni violente e autoritarie", prosegue.

L’esperienza ci insegna, infatti, che libertà, eguaglianza e giustizia non sono acquisite per sempre e vanno difese e promosse ogni giorno.

 

Tags:
Sergio Mattarella, Roma, Italia
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