04:12 15 Aprile 2021
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Il ministro della Salute ha ribadito che i vaccini sono l'unica arma per "chiudere questa stagione complicata". Nel secondo trimestri sono attese 50 milioni di dosi e non è escluso l'arrivo del vaccino russo Sputnik V. “Noi abbiamo bisogno di tante dosi e di correre. Non dobbiamo avere pregiudizi”.

Intervenendo alla trasmissione Cartabianca su Rai 3 il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha fatto il punto della campagna vaccinale e di nuove possibili restrizioni che il governo valuta di adottare subito dopo Pasqua. 

"Il vaccino è l’unica grande arma per chiudere questa stagione complicata", ha ribadito Speranza.

La svolta del secondo trimestre

Nel secondo trimestre dell'anno il piano vaccinale avrà una svolta con l'arrivo di 50 milioni di dosi, prevede il ministro che annuncia 130 milioni di dosi entro settembre, una quantità sufficiente ad immunizzare tutti gli italiani. 

A breve "ci sarà un’accelerazione significativa della campagna di vaccinazione - afferma - Nel secondo semestre dell’anno ci aspettiamo poco più di 50 milioni di dosi e 80 milioni di dosi nel terzo trimestre. Avremo comunque a che fare con un ammontare molto significativo. Dobbiamo continuare a fare il massimo di pressione possibile sulle aziende farmaceutiche perché rispettino questi impegni".

Vaccini patrimonio del Paese 

Il ministro della Salute ritiene che sia necessario proseguire con la campagna di vaccinazione evitando le polemiche. 

"Il Piano vaccinazioni nazionale è stato approvato da tutte le Regioni e a quel piano bisogna attendersi. Le regole sono chiare", sottolinea Speranza.  "La campagna di vaccinazione è patrimonio di questo Paese", aggiunge.
Il vaccino contro il coronavirus russo, Sputnik V, è a San Marino
© Foto : Istituto per la Sicurezza Sociale di San Marino / Andrea Costa
Il vaccino contro il coronavirus russo, Sputnik V, è a San Marino

No a pregiudizio sullo Sputnik 

Nessun pregiudizio geopolitico per i vaccini, per proseguire celermente con la vaccinazione "non interessa la nazionalità degli scienziati che hanno creato il vaccino", osserva. "Se l'Ema dice che è sicuro a me va bene un vaccino sia che sia americano, europeo o russo".

Piuttosto, quello che interessa al ministro "è che i vaccini funzionino: noi abbiamo bisogno di tante dosi e di correre. Non dobbiamo avere pregiudizi, non avrebbe senso. Credo che noi abbiamo bisogno di tutti i vaccini purché siano efficaci e sicuri e a dirlo devono essere le agenzie regolatorie Ue e italiana".

Nuove restrizioni dopo Pasqua

"Nessuna decisione è stata assunta in questo momento", ha detto il ministro della Salute parlando delle possibili restrizioni in arrivo dopo Pasqua. 

Nei prossimi giorni ci sarà un confronto e verrà presa una decisione su eventuali provvedimenti di contenimento. Il momento è "non facile", spiega speranza, anche se negli ultimi giorni "la curva si sta appiattendo" sulla situazione sanitaria nazionale pende la spada di Damocle delle varianti, alcune delle quali riducono l'efficacia dei vaccini. 

"L'epidemia è ancora molto forte. L'auspicio che le misure rigide diano risultati: i primi già ci sono, e cioè la curva dei contagi si appiattisce", afferma. 
© Foto : Andrea Costa / Iss di San Marino
Il primo vaccinato a San Marino è diventato il 26enne Matteo Bedetti, il più giovane infermiere del Pronto Soccorso.
La situazione in Italia 

Nelle ultime 24 ore in Italia sono stati accertati 18.765 casi di coronavirus secondo i dati del bollettino del Ministero della Salute. Le guarigioni registrate sono 20.601 e 551 i decessi. 

Il bilancio nazionale della pandemia è di 3.419.616 contagi e 105.879 morti dovute al Covid-19. 

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