00:36 12 Aprile 2021
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La sentenza è stata pronunciata dal Tribunale di Torino che ha riconosciuto l'irreversibilità della malattia della piccola e la sua correlazione con la somministrazione del vaccino. Il Ministero della Salute dovrà indennizzare la piccola di 6 anni.

Il Tribunale Civile di Torino ha condannato il Ministero della Salute ad indennizzare una bambina di sei anni, che ha sviluppato una patologia dopo la somministrazione del vaccino trivalente, contro morbillo, parotite e rosolia, avvenuto quando la piccola aveva poco più di un anno.

Secondo quanto affermato nella sentenza del tribunale, la motivazione della sentenza è un "Danno irreversibile alla salute causato dalla somministrazione del vaccino trivalente". 

Da qui la condanna del Ministero della Salute a pagare l’indennizzo secondo le legge 210/92, ovvero quella che specifica per soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie o trasfusioni.

La piccola, che nel 2016 all'età di un anno era stata sottoposta al vaccino trivalente, ha sviluppato la piastrinopenia autoimmune cronica. La patologia porta a gravi episodi emorragici con il pericolo d contrarre infezioni e con rischi anche per una normale influenza e ha costretto la piccola a frequenti ricoveri.

"Finalmente dopo un lungo percorso è stato riconosciuto un diritto fondamentale di una bambina la cui salute è stata irreversibilmente compromessa a causa di un trattamento sanitario a cui si è sottoposta per il bene della comunità" è stato il commento di Elena Ilaria Ughetto Monfrin, legale dei genitori della minore.

Nella giornata di oggi il Tribunale di Belluno ha respinto la richiesta di di due infermieri e otto operatori sociosanitari che si erano rifiutati di ricevere il vaccino contro il Covid e che di conseguenza erano stati allontanati dal posto di lavoro.

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