04:02 15 Aprile 2021
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Lo rivela un rapporto sulla sorveglianza delle strutture realizzato dall'Istituto Superiore di Sanità a cui hanno preso parte 883 centri residenziali per un totale di 30.617 posti letto.

Nonostante gli intoppi la campagna di vaccinazione sta iniziando a mostrare i primi effetti sui soggetti e sulle strutture più esposte al rischio Covid. E' quanto emerge dal report di sorveglianza realizzato dall'Iss, da cui emerge un calo di decessi e contagi tra ospiti e operatori delle RSA. Un risultato importante relativo alle strutture residenziali che, nei momenti più drammatici della pandemia si sono trasformati in veri e propri focolai.

In un comunicato stampa Iss fa sapere che sono 883 le strutture che hanno preso parte alla sorveglianza per un totale totale di 30.617 posti letto disponibili dal 5 ottobre 2020 al 14 marzo 2021. Il monitoraggio è stato realizzato in collaborazione con il ministero della Sanità, il Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale e l’ARS Toscana.

I risultati dell'indagine 

Dal monitoraggio emerge una progressiva riduzione dei contagi nelle strutture residenziali e nei centri per anziani in controtendenza con la recrudescenza nella popolazione generale, registrata nelle ultime settimane. In particolare, dopo il picco della seconda ondata raggiunto a novembre, si rileva una riduzione dell'incidenza in corrispondenza con l'inizio della campagna vaccinale.

"Nell’ultima settimana di febbraio e nelle prime settimane di marzo si raggiungono valori sovrapponibili o inferiori a quelli registrati nella prima settimana di ottobre (0,6% nelle strutture residenziali per anziani e del 0,5% in tutte le strutture residenziali nella settimana dall’8 marzo al 14 marzo 2021). Questo dato è in controtendenza rispetto all’andamento dell’epidemia nella popolazione generale che ha mostrato una recrudescenza nelle ultime settimane di febbraio e inizio marzo", si legge nel documento. 

Un simile andamento è stato rilevato sia per quanto riguarda gli anziani in isolamento che i decessi. 

"Nell’ultima settimana di monitoraggio, dall’8 al 14 marzo, la percentuale di decessi è stata dello 0,8% dei residenti di strutture per anziani non autosufficienti e lo 0,5% per tutte le strutture", riferisce la nota. 

La vaccinazione in Italia

Al 22 marzo sono 7.894.659 gli italiani che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino contro il Covid-19, pari all'82,4% delle 9.577.500. Gli immunizzati, ovvero le persone a cui è stato somministrato il richiamo dopo la prima dose, sono 2.511.145. 

Sono 513.326 le dosi somministrate agli ospiti delle RSA e 2.277.663 quelle per gli over 80. 

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Coronavirus, vaccino, Italia
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