03:08 20 Aprile 2021
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I dati Agenas descrivono una situazione in netto peggioramento su quasi tutto il territorio nazionale per quanto riguarda i ricoveri nei reparti non critici e nelle terapie intensive.

In Italia per il quarto giorno consecutivo continua a salire la percentuale media nazionale dell'occupazione dei posti letto Covid nei reparti ordinari di area non critica di malattie infettive, pneumologia e medicina generale.

Stando a quanto riferito quest'oggi nel rapporto dell'Agenzia per i servizi sanitari (Agenas),il livello è salito al 42% in aumento rispetto al 41% registrato negli ultimi 3 giorni.

Piemonte, Emilia-Romagna e Lombardia in crisi

A presentare il bilancio più negativo sono tre regioni:  Piemonte (59%), Emilia-Romagna (55%) e Lombardia, dove la soglia dei ricoveri risulta essere sopra al 50%.

Sopra il 40% anche risultano essere anche Abruzzo e Molise (45%), Friuli Venezia Giulia (47%), Puglia (46%) e Umbria (43%).

Male anche le terapie intensive

Anche per quanto concerne le terapie intensiva, si registra una pressione sempre maggiorisui reparti di tutta italia, con la percentuale media nazionale di occupazione dei posti letto da parte di pazienti Covid nelle rianimazioni che continua a salire.

Secondo gli ultimi dati, è stato raggiunto il 38%, ben al di sopra della soglia critica fissata al 30% dal Ministero della Salute.

Sono in totale 12 le Regioni e Province autonome che risultano essere oltre il livello critico, e diverse alte presentano dati in crescita. Le situazioni peggiori sono registrate nelle Marche al 61%, nella Provincia autonoma di Trento (58%), e in Lombardia al 57%.

Sopra la soglia anche Piemonte (55%), Emilia Romagna eUmbria (52%), Friuli Venezia Giulia (46%), Molise e Toscana (41%), Abruzzo (40%), Puglia (37%), Lazio (34%) e Provincia autonoma di Bolzano (31%).

 

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