09:52 17 Aprile 2021
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Ieri un errore del sistema di prenotazione ha mandato in crisi l'hub vaccinale di Cremona. L'Asst cittadina assicura che non si sono verificati sprechi, ma questo non è bastato a placare le critiche e il dibattito sorto intorno alla vicenda.

Continuano le polemiche legate all'inconveniente provocato da un errore di gestione sul sistema di Aria, la società della Regione Lombardia che gestisce le prenotazioni della campagna vaccinale e che già altre volte era andato in tilt.

Nonostante il caos generato dal problema, l'Asst di Cremona assicura che non si sono verificati sprechi.

Ciò non basta a placare le polemiche, alle quali si è aggiunto anche il leader della Lega Matteo Salvini

“Se qualcosa non funziona, si cambia e si migliora. Lo abbiamo visto a livello nazionale: Arcuri è cambiato, la Protezione civile e il Cts sono cambiati…”, ha detto a RepTV.

In precedenza Toninelli aveva dato la colpa alla Lega, che a sua volta l'ha poi data a Conte.

A causa di un errore di gestione sul sistema di Aria, la società della Regione Lombardia che gestisce le prenotazioni della campagna vaccinale, ieri all'hub di Cremona si sono presentate solo 80 persone a fronte delle 600 previste. Per non sprecare così circa 500 dosi di vaccino l'Asst ha iniziato a contattare direttamente le persone e i sindaci di Cremona e dei Comuni limitrofi affinché provvedessero a inviare elenchi di possibili elementi da vaccinare. Si sono però presentate troppe persone, poi invitate sempre dall'Asst a tornare a casa. La stessa Asst ha poi assicurato che non si è verificato il temuto spreco delle dosi. 

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