19:57 14 Maggio 2021
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Lo sviluppo del vaccino russo contro il coronavirus (280)
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Nel corso della giornata la cancelliera tedesca aveva dichiarato che se l'Ema registrerà il vaccino russo anti-Covid dovrebbe essere utilizzato nella Ue, ma se Bruxelles non provvederà ad acquistarlo la Germania farebbe da sola.

Mario Draghi ha aperto al vaccino russo anti-Covid Sputnik V, pur rilevando l'importanza di coordinamento a livello europeo.

"Bisogna essere pratici. Il coordinamento europeo ha un grandissimo valore aggiunto, l'ho sempre sostenuto ma qui però si tratta della salute. Quindi se il coordinamento europeo funziona, bene. Sennò bisogna andare per conto proprio. Questo è il pragmatismo a cui stavo facendo riferimento prima", le parole del presidente del Consiglio, riportate da Adnkronos.

Poi Draghi ha condiviso in pieno la posizione di Angela Merkel sul vaccino russo, nel caso in cui la Ue decida di non provvedere all'acquisto e distribuzione centralizzate del preparato anti-Covid del Centro Gamaleya.

"Merkel mi ha detto che se l'autorità europea approverà il vaccino Sputnik, bene. Se questo non accadrà farà altrimenti: ci vuole pragmatismo. Bisogna prima cercare il coordinamento europeo, oppure si fa altrimenti", afferma il premier. "Altrimenti sulla salute, bisogna essere pronti a fare da soli: è quello che ha detto Merkel ed è quello che dico io".

Sospensione AstraZeneca esclusivamente precauzionale

Draghi ha sottolineato che la vaccinazione con il preparato di AstraZeneca è stata una decisione presa in autonomia esclusivamente in via precauzionale, in attesa del pronunciamento dell'Ema sulla sicurezza del vaccino anglo-svedese.

"C'è semplicemente la responsabilità di un governo che si pone nei panni dei cittadini e dice 'posso permettermi di andare avanti con la campagna vaccinale se l'autorità europea si prende una settimana per vedere se" i vaccini "sono veramente sicuri?'", ha dichiarato, rilevando un calo del numero delle vaccinazioni in Italia per un solo giorno, che secondo lui sarà compensato comunque dall'uso di altri vaccini disponibili per la campagna di vaccinazione anti-Covid.

"Siamo a 160-165mila vaccini giornalieri, arriveremo a 500mila ad aprile e l'obiettivo è arrivare a cifre più alte a maggio e giugno. Poi, è chiaro, speriamo di non avere imprevisti con le forniture di vaccini", ha aggiunto il premier sulle prospettive del piano di vaccinazione.

Draghi: mi vaccino con AstraZeneca

Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha dichiarato di voler vaccinarsi contro il Covid-19 col preparato della casa farmaceutica anglo-svedese AstraZeneca, su cui proprio ieri l'Ema ha spazzato via ogni dubbio sulla sicurezza ed efficacia, dopo la sospensione precauzionale in diversi Paesi europei per alcuni decessi e reazioni grave avverse dopo la somministrazione del vaccino.

"Non ho ancora fatto la prenotazione, la mia classe di età è entrata tra quelle che mi permettono di avere il vaccino. E sì, farò l'AstraZeneca. Mio figlio l'ha fatto l'altro ieri in Inghilterra. Nessuna prevenzione, nessun dubbio", ha dichiarato Draghi.
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Lo sviluppo del vaccino russo contro il coronavirus (280)
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Coronavirus, vaccino, Unione Europea, Italia, Germania, Angela Merkel, Mario Draghi
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