19:33 14 Aprile 2021
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Dopo il via libera dell'EMA ad AstraZeneca, il direttore Generale della Prevenzione Rezza sollecita a una ripresa a doppio ritmo delle vaccinazioni.

Durante la conferenza stampa indetta subito dopo il verdetto dell'EMA sulla sicurezza del vaccino AstraZeneca, il direttore Generale della Prevenzione del Ministero della Salute, Giovanni Rezza, ha incitato una forte ripresa della vaccinazione della popolazione.

"Grande sollievo per la revoca della sospensione", ha annunciato Rezza. "Eravamo a 200mila vaccinazioni al giorno e abbiamo avuto purtroppo una battuta d'arresto. Dobbiamo accelerare".

Rezza ha sostenuto il bisogno di una maggiore rete di vaccinazioni su tutto il territorio, dato che "rinunciare a una forte campagna vaccinale sarebbe estremamente rischioso in questo momento". Il direttore ha affermato che sarà possibile per l'Italia raddoppiare il ritmo di somministrazione del vaccino già da metà aprile grazie all'arrivo di un quarto vaccino.

Nicola Magrini, il direttore generale di AIFA, ha ribadito ulteriormente l'assenza di relazione tra il vaccino AstraZeneca e i casi di tromboide avvenuti in alcuni pazienti, sottolineando la piena sicurezza del vaccino anglo-svedese, ora nuovamente al centro della campagna per la prevenzione dal coronavirus.

"I benefici del vaccino superano ampiamente i rischi: è sicuro senza limitazioni di età e senza sostanziali controindicazioni per l'uso", ha detto Magrini.

L'AIFA, ha continuato Magrini, rilascerà presto un documento ufficiale con le indicazioni necessarie per la prevenzione dopo la somministrazione del vaccino. L'uso di medicinali preventivi non sarà necessario e "i vaccinati posso stare tranquilli e sicuri".

Nella stessa conferenza stampa è intervenuto anche il presidente del Css, Franco Locatelli, spiegando che la sospensione precauzionale temporanea del vaccino è stata approvata proprio per "comprendere meglio le eventuali controindicazioni del farmaco".

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