03:21 11 Aprile 2021
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Il ministero delle Politiche Agricole ha chiesto ufficialmente all'Unesco di inserire il “Rito del caffè espresso italiano tradizionale e la Cultura del caffè espresso napoletano” nel patrimonio immateriale dell'umanità.

Il caffè espresso italiano potrebbe diventare patrimonio dell’Unesco. Ieri il ministero dell’Agricoltura ha annunciato di aver candidato il “Rito del caffè espresso italiano tradizionale e la Cultura del caffè espresso napoletano” alla Commissione Nazionale dell'Unesco che deciderà poi se avviare o meno il procedimento per inserire il caffè nel patrimonio immateriale dell'umanità.

Tazzina Espresso Italiano Tradizionale
© Sputnik . fornita dal Consorzio di tutela espresso italiano tradizionale
Tazzina Espresso Italiano Tradizionale

Per la maggior parte degli italiani, infatti, non si tratta soltanto di una semplice bevanda, ma di una tradizione che scandisce la giornata e la socialità. Basti pensare che il caffè è la bibita più consumata dopo l’acqua.

La stragrande maggioranza degli italiani lo sceglie espresso. Qualcuno preferisce prepararlo in casa con la classica moka, altri prenderlo al bar. Tutti, però, sono d’accordo su una cosa: preparare una buona tazzina di caffè è una vera e propria arte. Per questo le istituzioni italiane ora chiedono all’Unesco di preservarla ed inserirla tra quelle degne di tutela.

La decisione di candidare il caffè come elemento caratterizzante della cultura e della società italiana è stata presa in modo unanime dal gruppo di lavoro Unesco del Mipaaf, dopo la conclusione dell’istruttoria per l’introduzione del caffè espresso nell'Inventario dei Prodotti agroalimentari italiani (INPAI).

La richiesta ora è quella di inserire “un elemento che ha importanti risvolti culturali, sociali, storici e di tradizione”, all’interno del patrimonio immateriale dell'umanità. Ora la palla passerà all’organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, Scienza e Cultura, che si pronuncerà dopo il prossimo 31 marzo, data di scadenza delle candidature.

Una proposta di questo tipo era già stata presentata nel 2015. Nel 2019 era arrivata alla Camera dei Deputati, e in queste settimane il gruppo Unesco del Mipaaf ha deciso di passare all’azione presentando la documentazione.

A festeggiare, come riferisce RaiNews24, è tutta la filiera del caffè italiano, che conta 800 torrefazioni e 7mila addetti, che ora punta sul grande ritorno di immagine che ci sarebbe con l’inserimento nel patrimonio Unesco del rito dell’espresso.

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