18:38 22 Aprile 2021
Italia
URL abbreviato
0 10
Seguici su

Sei ordinanze di custodia cautelare sono state eseguite dai finanzieri del Nucleo di polizia economico finanziaria di Taranto all'interno dell'inchiesta sull'appalto indetto della Protezione civile del Lazio per la fornitura di mascherine chirurgiche.

Gli agenti del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Taranto hanno eseguito un'ordinanza per arresto domiciliare nei confronti di sei persone per associazione a delinquere in merito alle truffe sulla fornitura di mascherine alla Protezione civile del Lazio, per riciclaggio e autoriciclaggio.

I finanzieri hanno inoltre sequestrato il guadagno illecito, pari a 4 milioni di euro.

Durante la prima fase della pandemia Covid, una società di Taranto facente capo a uno degli indagati si era proposta di fornire mascherine all’Ente Protezione Civile Lazio.

L'impresa, che fino ad allora era attiva solo nel settore degli integratori alimentari, ha fornito documenti rilasciati da enti non rientranti tra gli organismi deputati a rilasciare la specifica attestazione e per superare le criticità emerse durante le procedure di sdoganamento della merce proveniente da Cina e Turchia, ha prodotto falsi certificati di conformità.

​"Le tempestive attività di indagine, condotte avvalendosi anche del supporto del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria e dell’Unità di Informazione Finanziaria (U.I.F.), hanno permesso di bloccare il pagamento a saldo dell’intera fornitura da parte della Protezione Civile, pari a circa 25 milioni di euro. I proventi illecitamente conseguiti sono stati riciclati e autoriciclati dagli indagati per alimentare altre condotte delittuose, anche attraverso il trasferimento dei fondi su conti esteri" si legge nel comunicato della Guardia di Finanza.

Nella giornata di ieri la Guardia di Finanza di Palermo ha denunciato 74 individui che percepivano regolarmente il reddito di cittadinanza a dispetto del fatto che avessero dei redditi.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook