21:11 12 Aprile 2021
Italia
URL abbreviato
Di
21212
Seguici su

Atteso per giovedì il parere dell’agenzia europea del farmaco al termine dell’analisi sui casi sospetti di trombosi registrati in diversi paesi europei, che hanno poi portato alla sospensione della campagna di immunizzazione con il vaccino AstraZeneca.

“Oggi il Presidente del Consiglio italiano, Mario Draghi, e il Presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, hanno avuto uno scambio di vedute sulla decisione presa in molti paesi europei, tra cui l’Italia e la Francia, di sospendere la somministrazione del vaccino AstraZeneca”, si afferma in una nota di Palazzo Chigi.

I due leader hanno ribadito che la sospensione della campagna di vaccinazione con il vaccino AstraZeneca è “una misura temporanea e cautelativa che durerà fino a giovedì 18 marzo, in attesa della conclusione dell’analisi supplementare condotta dall’Agenzia Europea per i Medicinali”.

"Incoraggianti le dichiarazioni preliminari dell'Ema"

Draghi e Macron hanno definito “incoraggianti le dichiarazioni preliminari di oggi dell’Ema” e hanno annunciato che “sono pronti, in caso di conclusione positiva dell’analisi dell’Ema, a far ripartire speditamente la somministrazione del vaccino AstraZeneca”.

Oggi la direttrice dell’Ema, Emer Cook, ha dichiarato alla stampa che il rapporto rischi-benefici dell'uso del vaccino AstraZeneca contro il Covid-19 "resta positivo", e che l’agenzia sta continuano a valutare “possibili eventi collaterali".

Per l'agenzia l'attuale situazione non è inattesa dal momento che si stanno vaccinando milioni di persone.

Lo stop di AstraZeneca in Italia e in Europa

E’ stata la Danimarca il primo paese europeo ad annunciare lo stop alla vaccinazione Astrazeneca, giovedì scorso, seguita subito da Norvegia, Islanda e Austria. Ieri è poi arrivata la decisione di Germania, Italia, Francia, Spagna, Portogallo.

In totale AstraZeneca ha riferito di aver registrato 14 casi di trombosi profonde e 22 embolie polmonari su 17 milioni di vaccinazioni effettuate.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook