21:56 12 Aprile 2021
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Il dato delle terapie intensive continua ad essere negativo da oltre un mese e ora sono ben 13 le Regioni che hanno superato la soglia critica.

Si fa sempre più preoccupante la situazione relativa alle percentuali di occupazione delle unità di terapia intensiva negli ospedali italiani.

Stando all'ultimo monitoraggio effettuato dall'Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) del 15 marzo, tale indice si attesta al momento al 35%, per un aumento di 4 punti percentuali rispetto al rilevamento precedente del 9 marzo.

Già ampiamente superata la soglia critica del 30%, che è vicina anche per l'occupazione dei letti dei reparti di area non critica di pneumologia, malattie infettive e medicina generale, arrivata fino al 39% (+4).

Tredici regioni in zona critica

Sono ben 13 le regioni che superano la soglia del 30% sulla capienza delle terapie intensive, 2 in più rispetto a quanto emerso il 9 marzo.

Nel dettaglio, si tratta di Abruzzo (40%), Emilia Romagna (49%), Friuli Venezia Giulia (40%), Lazio (31%), Lombardia (51%), Marche (57%), Molise (51%), Provincia autonoma di Bolzano (33%), Provincia autonoma di Trento (53%), Piemonte (44%), Puglia (33%), Toscana (40%) e Umbria (53%).

Per quanto riguarda i posti nei reparti di malattie infettive pneumologia e medicina generale, sono 9 le regioni che hanno superato la soglia del 40%, ovvero Abruzzo (46%), Emilia Romagna (53%), Friuli Venezia Giulia (42%), Lombardia (49%), Molise (46%), Piemonte (53%), Puglia (42%) e Toscana (48%).

Bene Sardegna, Sicilia e Valle d'Aosta

In tre regioni si registrano invece le situazioni meno gravi, con i tassi di occupazione dei posti letto e delle unità di terapia intensiva che risultano essere ben al di sotto del 20% in quasi tutti i casi.

Fa parte di questa lista la Sardegna, unica Regione italiana ad essere in zona bianca (13% in terapia intensiva e 11% nei reparti di area non critica), Sicilia (13% e 19%) e Valle d'Aosta (15% e 7%). 

Il Covid-19 in Italia

Nella giornata di ieri l'Italia un aumento di 15.267 casi Covid, cifra che ha portato il totale di casi dall'inizio della pandemia a 3.238.394, a fronte di 102.499 vittime complessive.

​Il Ministero della Salute ha registrato, rispetto alla giornata precedente, un aumento di 75 unità nelle terapie intensive e di 820 unità tra i ricoveri in ospedale.

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