04:04 11 Aprile 2021
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Supermercati, botteghe e negozi di alimentari presi d'assalto, con i mercati degli Agricoltori che registrano un'impennata del 20% rispetto alla scorsa settimana.

Le famiglie italiane non rinunciano a mangiare bene e se non possono andare al bar, al ristorante o in agriturismo, si riversano nei supermercati e nei negozi di alimentari.

Lo rivela un'indagine di Coldiretti che registra un vero e proprio "assalto ai supermercati", alle botteghe e al mercato degli agricoltori della Campagna Amica, che stima un aumento della spesa in media del 20% lungo la Penisola, rispetto alla scorsa settimana.

Dall'indagine emerge inoltre che il momento della spesa è percepito dagli italiani sottoposti alle misure di lockdown come una delle poche occasioni per uscire di casa per fare scorte di prodotti alimentari da consumare a casa, in ufficio o al lavoro.

I negozi di generi alimentari, oltre alle farmacie, sono tra i pochi esercizi di vendita al dettaglio aperti in tutta Italia, comprese le zone rosse, con la possibilità di recarsi fuori dal proprio comune per gli acquisti particolari e documentati.

Alimenti più ricercati dagli italiani

Gli italiani preferiscono la dieta mediterranea e i prodotti tipici della cucina nostrana sono quelli più gettonati tra gli scaffali di supermercati e negozietti.

Gli alimenti di cui le famiglie fanno incetta per riempire le dispense, secondo il monitoraggio della Coldiretti sugli acquisti nei mercati di Campagna Amica, sono:

  • frutta
  • verdura
  • pasta
  • riso
  • uova
  • farina
  • zucchero
  • salumi
  • formaggi
  • vino

Questa esigenza è maggiormente sentita per la chiusura nei bar e ristoranti del servizio al tavolo e al bancone di tutta Italia (con l’eccezione dei 12mila in Sardegna) con una perdita stimata dalla Coldiretti in circa 5 miliardi nelle tre settimane che finiscono con gli appuntamenti delle feste di Pasqua e Pasquetta.

"L’approvvigionamento alimentare – sottolinea la Coldiretti – è assicurato in Italia grazie al lavoro di 740mila aziende agricole e stalle, 70mila imprese di lavorazione alimentare e una capillare rete di distribuzione con 230mila punti vendita tra negozi, supermercati, discount e mercati contadini di Campagna Amica".

Nella filiera alimentare lavorano oltre tre milioni di italiani, dalle campagne alle industrie fino ai trasporti, ai negozi e ai supermercati, per garantire continuità alle forniture di cibo e bevande alla popolazione.

Tags:
Coronavirus, Coldiretti, Italia
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