02:55 11 Aprile 2021
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La leader di Fratelli d’Italia considera la sostituzione del commissario Arcuri con il generale Figliuolo l’unico atto di discontinuità rispetto al governo Conte e attende di vedere l’azione dell’esecutivo guidato da Mario Draghi sul decreto ristori. E con Salvini al governo, dice, i rapporti sono in fase di assestamento.

A un mese dall'insediamento del governo di Mario Draghi, per Giorgia Meloni è “difficile dire se c’è stato un cambio di passo, perché il grosso sta cominciando adesso. Certo avere rimosso Arcuri e averlo sostituito con il generale Figliuolo lo è stato. Ma mi sembra l’unico atto significativo. Su tutto il resto la discontinuità è di là da venire: c’è fortissima continuità con il governo precedente”, ha rimarcato in un’intervista alla Stampa, dicendo di attendere ora di vedere il dl Sostegno da 10 miliardi.

“Intanto non c’è uno straccio di testo del decreto”, ha precisato, ammettendo che “10 miliari sarebbero meglio di 5, ma occorre capire se le risorse che si stanno spendendo servono a garantire la continuità delle aziende”. Perché per la leader di FdI “tutte le risorse disponibili che hai, devi metterle su questo obiettivo. Se invece ti ostini a spendere 5 miliardi per il cashback allora non va bene”.

“Qui non siamo nelle condizioni di spendere soldi che non producono niente, che servono solo alla lotta ideologica al contante. Vedremo se Draghi accoglierà la nostra richiesta di destinare i soldi del cashback alle aziende in crisi. Mi aspetto che Draghi, che è persona seria, dia dei segnali chiari”.

Letta? "Nessuna svolta"

Duro il giudizio mosso contro il nuovo segretario del Partito democratico, Enrico Letta, per la sua proposta di rilanciare lo Ius soli e di dare il diritto di voto ai sedicenni.

Per Meloni, “lo ius soli come richiamo al suo elettorato mi sembra una stupidaggine” perché “il Pd e la sinistra sono pieni di elettori che non hanno una certezza sul lavoro, il mutuo, sul futuro per i propri figli. Non hanno come priorità lo ius soli o il voto ai sedicenni”.

“È la sinistra degli extraterrestri, verdi con le antenne che ti spiegano un mondo che non esiste e non interessa a nessuno". 

"La sinistra usa armi di distrazione di massa - ha aggiunto - per spostare il dibattito da temi più spinosi come appunto l’incapacità di questo governo di dare risposte sensate sulle chiusure, sul fallimento della lotta al Covid che hanno visto il Pd e la sinistra sempre al governo dall’inizio della pandemia».

Leader del partito Fratelli d'Italia Giorgia Meloni a Roma
© AP Photo / Andrew Medichini
Leader del partito Fratelli d'Italia Giorgia Melonia Roma

Con Salvini rapporti in fase di assestamento

Interpellata sui rapporti con il leader della Lega, entrato nel governo Draghi, la leader del partito di centrodestra rimasto all'opposizione ha dichiarato che “sono in una fase di assestamento”.

“Penso che un maggiore coordinamento della coalizione potrebbe aiutare a rafforzare le idee del centrodestra all’interno del governo. Purtroppo con questi numeri in Parlamento la sinistra fa la parte del leone, ma il ruolo di Fdi all’opposizione consente di rafforzare il ruolo del centrodestra. Purché loro abbiano voglia di farlo”.
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