02:10 20 Aprile 2021
Italia
URL abbreviato
170
Seguici su

Le forze dell'ordine hanno immediatamente accertato la matrice dolosa del rogo, che potrebbe essere stato appiccato per ritorsione dopo l'introduzione delle nuove misure restrittive previste dall'ultimo decreto Draghi.

E' di matrice sicuramente dolosa l'incendio che ieri sera, intorno alle ore 20, ha investito il portone d'ingresso dell'Istituto superiore di Sanità, sito in viale Regina Elena 299 a Roma.

Il rogo è stato domato immediatamente da una pattuglia di Carabinieri che si trovava a passare in quella zona e che ha notato le fiamme.

I militari dell'arma hanno agito con prontezza, impiegando l'estintore in dotazione all'auto di servizio, riuscendo in tal modo a limitare i danni al solo portone d'ingresso.

Le forze dell'ordine hanno immediatamente aperto un fascicolo d'inchiesta: al momento non viene esclusa alcuna ipotesi, tra cui anche quella legata ad un qualche tipo di ritorsione per le nuove restrizioni imposte per far fronte alla pandemia.

Sequestrati poi i filmati delle telecamere a circuito chiuso presenti nella zona, mentre sono ancora in corso i rilievi tecnici da parte della scientifica dei Carabinieri.

Le reazioni dell'Iss e della politica

Appreso dell'accaduto, il presidente dell'Iss Silvio Brusaferro e il DG Andrea Piccioli hanno rilasciato un comunicato, nel quale hanno sottolineato l'impegno dell'organizzazione per la tutela della salute dei cittadini sin dall'inizio dell'emergenza pandemica:

"L'Istituto, fin dall'inizio della pandemia, lavora incessantemente per dare il massimo sostegno scientifico alla gestione dell`emergenza nell'unico interesse di tutelare la salute di tutti i cittadini e delle nostre comunità. Continueremo perciò a servire il nostro Paese per superare insieme questa pandemia".

Il grave episodio è stato commentato anche dal Ministro della Salute Roberto Speranza, il quale ha definito "inaccettabili gli atti intimidatori contro l'Iss":

"A Silvio Brusaferro e a tutte le donne e gli uomini dell`Iss va il mio pieno sostegno e la gratitudine per il lavoro straordinario fatto ogni giorno al servizio del Paese. Il nemico è il virus.Non chi si impegna per combatterlo", ha aggiunto.
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook