00:39 11 Aprile 2021
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Da oggi scatta la zona rossa per 48 milioni di italiani residenti in 10 regioni più la Provincia di Trento, ma nuove restrizioni scattano anche per le zone arancioni. Nessuna regione in fascia gialla, l'Italia è bicolore ad eccezione della Sardegna che rimane bianca.

Con il decreto legge pubblicato venerdì in Gazzetta Ufficiale da oggi fino al 6 aprile il giallo non sarà più nella mappa dell'Italia: la maggioranza delle regioni passa al rosso, e chi rimane in arancione avrà regole più severe per contrastare la diffusione del virus. Solo la Sardegna rimane bianca, con la possibilità di allentare le proprie misure.

Alcune regioni anche se in fascia arancione hanno istituito mini zone rosse (la Toscana ha 3 province in zona rossa: Arezzo, Prato e Pistoia) oppure hanno inasprito le misure anti-Covid. In Campania un'ordinanza del presidente Vincenzo De Luca ha chiuso da giovedì scorso e fino al 21 marzo lungomari, piazze, parchi urbani, ville comunali e giardini pubblici.

Per Pasqua le regole prevedono una zona rossa nazionale che riguarderà i giorni 3, 4 e 5 aprile. In questi giorni, a eccezione delle Regioni i cui territori si collocano in zona bianca, si applicano le misure stabilite per la zona rossa.

Cosa cambia per le zone rosse

  • vietati gli spostamenti salvo se motivati da comprovate esigenze lavorative o situazione di necessità, ma rimane consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. Non sono consentiti gli spostamenti verso le abitazioni private diverse dalla propria
  • negozi chiusi ad eccezione degli essenziali come farmacie, alimentari, ferramenta
  • chiuse piscine e palestre, vietati di fatto anche gli sport di squadra e di contatto; chiusi anche gli esercizi di parrucchieri, barbieri e estetisti
  • ristoranti e bar chiusi, consentito asporto e consegna a domicilio fino alle 22 per i ristoranti, per i bar l'asporto possibile fino alle 18.
  • chiusi cinema, teatri e musei, rimangono invece aperte le chiese per le funzioni
  • scuole, sospese le attività in presenza per ogni ordine e grado

Regole nelle zone arancioni

  • consentiti gli spostamenti interni al comune dalle ore 5 alle 22, vietato lo spostamento dal comune di residenza se non per comprovate necessità.
  • negozi aperti, centri commerciali chiusi nel weekend
  • aperti gli esercizi di barbieri, parrucchieri e centri estetici
  • ristoranti bar potranno effettuare l'asporto dalle ore 5 alle 18 senza restrizioni, mentre dalle 18 alle 22 l'asporto non è consentito ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina o commercio al dettaglio di bevande
  • scuole, possibile la didattica in presenza ma i presidenti delle regioni possono in casi particolari chiudere immediatamente tutto e lasciare solo la Dad
  • sport, consentito recarsi presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, del proprio Comune o, in assenza di tali strutture, in Comuni limitrofi, per svolgere esclusivamente all'aperto l'attività sportiva di base
  • ancora chiusi cinema, teatri e musei, rimangono invece aperte le chiese per le funzioni religiose nel rispetto delle distanze

In zona bianca rimane come unica restrizione l'obbligo di mascherina quando si è all'aperto, sia quando si è al chiuso in luoghi diversi dalla propria abitazione.

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