17:58 14 Aprile 2021
Italia
URL abbreviato
151
Seguici su

Su YouTube il Chirurgo Cardiologo originario di Pavia aveva cercato di fare chiarezza sulla situazione della provincia di Bolzano, dove il Covid ha ricominciato a diffondersi in maniera più virulenta a dispetto dei buoni numeri della campagna vaccinale.

Negli ultimi giorni sui social network, ed in particolare su Whatsapp, hanno cominciato a diffondersi con la proverbiale Catena di Sant'Antonio le parole del professor Fabrizio Salvucci, Chirurgo Cardiologo e Direttore sanitario di Ticinello Cardiovascular & Metabolic, riguardo al cosiddetto fenomeno ADE.

Ma che cos'è, esattamente Ade? Come spiegato dall'esperto in un video pubblicato su YouTube dal titolo "Il paradosso di Bolzano: cosa sta succedendo nella campagna vaccinale?", si tratta sostanzialmente di "un’amplificazione infiammatoria della risposta derivata dagli anticorpi" che può verificarsi in caso di sovrapposizione tra un substratp di anticorpi sviluppatisi naturalmente in seguito al Covid-19 e quelli invece sviluppati in seguito alla somministrazione di un vaccino specifico.

Sul proprio canale YouTube, commentando la improvvisa recrudescenza di casi di coronavirus nella provincia di Bolzano nonostante i buoni risultati della campagna vaccinale, il professore ha voluto mettere in guardia rispetto allo sviluppo dell'ADE e ha consigliato a tutta la cittadinanza di eseguire il test sierologico sugli anticorpi prima di sottoporsi alla somministrazione del vaccino anticovid.

"In sintesi, se uno ha fatto il Covid, anche accorgendosene ma soprattutto i famosi asintomatici, potrebbe determinare un’amplificazione della risposta anticorpale. Ed è per questo che molti professori, come il professor Maga (Pavia), il professor Galli (Sacco di Milano) e molti altri ancora stanno consigliando di fare prima l’esame sierologico. Bisogna essere certi di non aver avuto un contatto con il visus e di non avere anticorpi, altrimenti si rischia il fenomeno ADE. Il problema non è il vaccino, il problema è la faciloneria con cui il vaccino viene somministrato. Bisogna stare attenti, come in tutte le cose, bisogna guardare se qualcuno ha già fatto il Covid, sintomatico o asintomatico che sia", ha chiarito Gallucci.

 

Il professore ha voluto poi puntualizzare di porsi a favore della campagna vaccinale in Italia e ha anzi sottolineato come nessuno dovrebbe avere "paura del vaccino", definendo però una "scelta intelligente" l'effettuare il test sierologico, in quanto esso consente di "evitare la maggior parte delle reazioni più violente che il vaccino stesso può determinare".

"Ripeto, bisogna fare il sierologico prima del vaccino, non è il vaccino il problema. Il problema è la faciloneria e che alcune persone si permettono di dire “non hai fatto il vaccino?!” oppure “come mai non fai il vaccino!”, come fossi un appestato. La risposta è: “non faccio il vaccino perché ho già fatto il Covid, perché ho gli anticorpi, perché rischio il fenomeno ADE.”", ha concluso il professore.

Morti sospette dopo il vaccino AstraZeneca?

Intanto in Italia sta facendo discutere il caso relativo alla morte di Stefano Paternò, il militare di Augusta deceduto il giorno dopo l'inoculazione del vaccino Astrazeneca.

In Regione è atteso l'arrivo degli ispettori inviati dal ministero della Salute che dovranno verificare la correlazione eziologica fra il decesso e la somministrazione del vaccino.

Per la sua morte, intanto, sono indagate quattro persone: l’amministratore delegato di Astrazeneca in Italia, due sanitari dell’ospedale militare di Augusta e il medico del 118 che ha soccorso l’uomo nella sua abitazione di Misterbianco, dove è morto.

In Sicilia sono decedute tre persone appartenenti alle forze dell'ordine e all'esercito, dopo aver ricevuto la dose del lotto ABV2856, sospeso da Aifa per accertamenti. Secondo quanto si apprende dalla stampa locale, non si tratterebbe dello stesso lotto con cui è stata vaccinata la professoressa. 

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook