20:31 12 Aprile 2021
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Il musicista aveva 83 anni ed era ricoverato a Cesena con Covid-19.

Il re del liscio, Raoul Casadei, è morto all'ospedale Maurizio Bufalini di Cesena, dove era ricoverato con il coronavirus dal 2 marzo. 

Secondo quanto riportato dall'Ansa, le sue condizioni si sono aggravate progressivamente e l'artista si è spento in mattinata. Casadei aveva 83 anni.

In precedenza, Casadei si era contagiato dal Covid insieme a diversi famigliari, i quali si trovano in quarantena fiduciaria.

Un grande lutto per la musica tradizionale e popolare italiana, Casadei ha fatto ballare generazioni di coppie.

La pandemia si porta via un pezzo di storia del Ballo del liscio non solo a livello italiano, ma mondiale.

Raoul Casadei con la sua orchestra Casadei, ereditata negli anni 1970 dallo zio Secondo Casadei, è diventata il punto di riferimento del liscio declinandolo secondo la cultura romagnola che lo aveva forgiato sin dall’infanzia.

Raoul Casadei

L’Orchestra Casadei negli anni 1970 è all’apice delle classifiche grazie al “boom del liscio” che fa ballare milioni di coppie di italiani e nel mondo.

Casadei con l’orchestra conquista un palco dietro l’altro con partecipazioni che lasciano il segno. Prima il Festivalbar nel 1973, poi il Festival di Sanremo nel 1974 e ancora Un disco per l’Estate nel 1975.

Quello è ancora il tempo dei fotoromanzi e Raoul Casadei non può che essere la star in quel periodo. A Casadei chiedono di comporre le musiche per le sigle di programmi televisivi storici della Rai come ‘E viene sabato’, ed anche ‘Domenica In’. Nel 1991 l’Orchestra Casadei compone e musica la colonna sonora di ‘Stasera mi butto’: Rimini Rimini Rimini.

Simpatia, La mazurka di periferia, Romagna e Sangiovese, Romagna Capitale, Tavola grande, sono alcuni dei successi principali.

Video La Mazurka di periferia

Un video storico di Casadei e la sua orchestra è disponibile su YouTube, si tratta della Mazurka di periferia.

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