23:40 11 Aprile 2021
Italia
URL abbreviato
305
Seguici su

Sorveglianza farmacologica del vaccino Covid-19, nel 93% dei casi niente di grave, ma si valuta il 6% dei casi di reazioni avverse ai vaccini somministrati.

Il “93,6% delle segnalazioni è riferito a eventi non gravi e risulta in linea con le informazioni già presenti nel riassunto delle caratteristiche del prodotto dei vaccini”, è quanto scrive l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) presentando i nuovi dati sulla sorveglianza dei vaccini Covid-19.

Per tutti e tre i vaccini “gli eventi avversi più segnalati sono febbre, cefalea, dolori muscolari/articolari, dolore in sede di iniezione, brividi e nausea” nel 93% delle segnalazioni, rende noto l’Aifa.

La sorveglianza riguarda i tre vaccini in fase di somministrazione, ma si riferiscono principalmente al vaccino Pfizer-Biontech (96% delle segnalazioni) e solo in misura ridotta al vaccino Moderna(1%) e al vaccino AstraZeneca (3%). Il motivo risiede nella maggiore somministrazione del primo rispetto agli altri.

Alla data del 26 febbraio 2021, scrive l’Aifa nel Rapporto sulla sorveglianza dei vaccini Covid-19, sono state valutate 30.015 segnalazioni su un totale di 4.118.277 dosi somministrate a quella data.

Il tasso di segnalazione è di 729 ogni 100 mila dosi, “un tasso più elevato di quello che abitualmente si osserva per altre vaccinazioni, per esempio quella antinfluenzale, ma coerente con i risultati degli studi clinici e indicativo della speciale attenzione dedicata a questa vaccinazione”, spiega l’Aifa.

Per quanto riguarda l’età delle segnalazioni è di 46 anni, “coerente con l’età media dei vaccinati, in gran parte operatori sanitari”.

Quando insorgono i sintomi

Nell’87% dei casi le segnalazioni sono insorte lo stesso giorno della vaccinazione o il giorno successivo.

Per quanto riguarda le segnalazioni gravi sono il 6,1% del totale con un tasso di 44 eventi gravi ogni 100 mila dosi somministrate. Un dato che è indipendente dal tipo di vaccino e dalla dose somministrata, precisa l’Aifa che aggiunge anche come sia “in corso la valutazione del nesso causale con le vaccinazioni” degli eventi avversi gravi riscontrati dopo la somministrazione di una dose.

Ed infine l’Aifa precisa:

“Si ricorda che un ampio numero di segnalazioni non implica una maggiore pericolosità del vaccino, ma è indice dell’elevata capacità del sistema di farmacovigilanza nel monitorare la sicurezza”.
Tags:
vaccino, Coronavirus
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook