18:27 14 Aprile 2021
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Il presidente della Regione Emilia Romagna, al programma Cartabianca su Rai3, ha svelato la sua visione del ‘dopo Zingaretti’ rivelandosi favorevole all’ipotesi di un ritorno di Letta e riservando una stoccata alle Sardine dopo le esternazioni di Jasmine Cristallo.

“È ovvio che io sto andando lì al Nazareno per evitare che possa avere la meglio Bonaccini, e che possa diventare segretario. Lui è un destro”, aveva detto l’esponente delle Sardine Jasmine Cristallo la scorsa settimana.

La risposta di Bonaccini, che pure ammette di essere stato aiutato dalle Sardine in campagna elettorale, non poteva farsi attendere:

“Non conosco Cristallo. Se lei conoscesse la mia storia, quella della mia famiglia, le politiche che stiamo facendo in Emilia Romagna, si esprimerebbe in altro modo. Le Sardine mi hanno aiutato in campagna elettorale. Sono grato e pronto a confrontarmi per giorni con loro ma se qualcuno delle Sardine si permette di dare pagelle, fare liste di proscrizione e dire che io sono di destra, allora per me il dialogo dura due minuti", ha detto il presidente della Regione Emilia Romagna al programma Cartabianca su Rai3.

Riguardo la questione più generale del futuro del partito, dopo le dimissioni del Segretario Zingaretti, Bonaccini ha spiegato la sua visione:

"Va trovato un accordo, ci manca solo che proroghiamo questa crisi che lascia sbalordito il Paese (…) Letta? Come si fa a dire che Letta non è autorevole? Sarebbe molto autorevole (…) Io voglio un Pd che sia grande e inclusivo, aperto a sinistra ma anche a forze più moderate. Per me anche i 5 Stelle sono un possibile alleato futuro per battere la destra e Conte, con cui ho lavorato molto bene, può fare bene al M5S per evitare che si divida troppo e si rafforzi, ma il Pd non è satellite di nessuno".

Riguardo a una ipotesi di una sua stessa candidatura:

"Se mi candido al congresso? Non lo so. Io mi sono sempre messo a disposizione. Quando ci saranno le primarie vedremo. Ma ora non interessa gli italiani, interessano i vaccini".

A proposito delle dimissioni di Zingaretti, Bonaccini ha confermato la sua solidarietà pur non mancando di accennare una critica al modus operandi dell’ex Segretario per aver parlato di ‘vergogna’:

“Non ho condiviso la scelta di Zingaretti, la rispetto ma non l'ho condivisa. Mai visto un ristoratore che dice alla gente non entrare perché nel mio ristorante si mangia da schifo...una frase molto forte ma che è una spia importante".

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