19:57 22 Aprile 2021
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Il giudice amministrativo riconosce un "periculum" per il diritto all'istruzione derivante dalla minore efficacia della DAD rispetto alla didattica in presenza. La replica di Spirlì: "Tar si assuma la responsabilità".

Il Tar della Calabria accoglie il ricorso dei genitori e riapre le scuole di ogni ordine e grado che da domani riprenderanno la normale attività.

Lo rende noto l'avvocato Paolo Perrone che ha presentato il ricorso contro il provvedimento emesso lo scorso venerdì dal presidente facente funzioni della Regione Nino Spirlì, che prevedeva lo stop alla didattica in presenza per tutte le scuole ad esclusione degli asili nido. 

Il tribunale amministrativo ha rilevato un "vizio di carente autonoma istruttoria da parte della Regione", che ha permesso di sospendere l'ordinanza nelle sue due versioni, la prima generale e la seconda integrativa con l'inserimento delle scuole per l'infanzia. La normativa nazionale, infatti, contempla la sospensione dell'attività didattica di ogni ordine e grado e la prosecuzione con modalità a distanza, soltanto per le aree in zona rossa.

Il giudice, inoltre, riconosce "sussistente il requisito del periculum al diritto all'istruzione finanche degli scolari più piccoli notoriamente meno attrezzati per una didattica a distanza e che comunque anche per i semiadolescenti e gli adolescenti costituisce in via generale una modalità di insegnamento meno efficace di quella in presenza anche sotto il profilo della socializzazione".

Sul merito dell'ordinanza il Tar ha fissato l'udienza il prossimo 14 aprile. 

La replica di Spirlì

© Foto : account facebook
Nino Spirlì, presidente facente funzioni della regione Calabria

"Il Tar ha deciso e si assume la responsabilità". Questo il commento del presidente facente funzione alla sentenza del tribunale amministrativo. 

"Mi auguro che le prossime settimane non siano dolorose dal punto di vista dell'aumento dei contagi. Noi comunque continueremo a lavorare per tutelare la salute di tutti i calabresi", ha replicato "La presenza delle varianti - ha aggiunto - è stata acclarata su campioni per cui le varianti sono già presenti sul territorio in buon numero. Non voglio fare terrorismo psicologico ma devo riflettere assieme al commissario Longo sulla necessità di prevenire piuttosto che poi dover curare".

La situazione in Calabria

La Calabria dall'inizio della pandemia ha registrato 39.459 persone positive e 706 decessi. Nelle ultime 24 ore ci sono stati 89 nuovi casi e un decesso legato al Covid-19.

Tags:
Scuola, Coronavirus, Calabria, Italia
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