19:05 22 Aprile 2021
Italia
URL abbreviato
43123
Seguici su

La crescita dei contagi dovuta alle varianti spinge il governo a valutare una nuova stretta, anche per consentire una campagna di vaccinazione di massa con l’arrivo, nei prossimi due mesi, di 26 milioni di dosi di vaccino.

L’aumento dei casi di Covid-19 registrato negli ultimi giorni nel Paese spinge il governo a valutare diverse ipotesi per far scendere la curva dei contagi e accelerare sulla vaccinazione: la più estrema sarebbe quella di istituire una “super zona rossa”, ossia un lockdown nazionale con una durata prestabilita, tre settimane, come anticipato oggi da Repubblica.

Non sono escluse anche misure meno drastiche, come:

  • una zona rossa nazionale valida solo nei fine settimana
  • l’anticipo di due o tre ore del coprifuoco, oggi in vigore a partire dalle 22.

Una stretta che viene presentata non più solo come una misura di contenimento, ma come un investimento per la campagna di vaccinazione, a fronte dell’arrivo, da qui a fine aprile di 26 milioni di dosi di vaccino.

Oggi riunione sul nuovo piano vaccini  

Oggi i ministri degli Affari Regionali, Mariastella Gelmini, e della Salute, Roberto Speranza, hanno tenuto una riunione con il Commissario per l'emergenza, Francesco Paolo Figliuolo, e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Roberto Garofoli, proprio per discutere del nuovo piano vaccini.

Un piano, ha detto il premier Mario Draghi, che "nei prossimi giorni sarà decisamente potenziato".

“La pandemia non è ancora sconfitta ma si intravede, con l'accelerazione del piano dei vaccini, una via d'uscita non lontana”.

Oggi il ministero della Salute ha annunciato anche il via libera all'utilizzo del vaccino AstraZeneca per i soggetti con oltre 65 anni di età. E l'11 marzo è atteso il via libera dell'Ema, l'agenzia europea del Farmaco, al vaccino monodose Johnson & Johnson. Per questo, ieri Speranza si è detto fiducioso di poter vaccinare metà della popolazione entro giugno. 

Il Covid oggi in Italia

Oggi sono stati registrati 13.902 nuovi contagi e 318 vittime, che hanno portato l'Italia a superare la soglia dei 100.000 morti. Il tasso di positività è salito al 7,5%.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook