16:44 10 Aprile 2021
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In occasione della Giornata Internazionale della Donna il Quirinale ha organizzato una celebrazione ha cui ha preso parte, oltre al Capo dello Stato, anche il presidente del Consiglio Draghi. Femminicidio, Covid-19 e occupazione femminile i punti cardine del discorso di Mattarella. Ecco cosa ha detto.

Il femminicidio è stato al centro del discorso pronunciato dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione delle celebrazioni al Quirinale della Giornata Internazionale della Donna, quest'anno dedicata al tema "Con Rispetto. Educando".

Il capo dello Stato ha ricordato i nomi di Sharon, Victoria, Roberta, Teodora, Sonia, Piera, Luljeta, Lidia, Clara, Deborah, Rossella, Ilenia, le 12 donne uccise in Italia dall'inizio del 2021. 

Un fenomeno impressionante

Riflettendo sulla brutalità del femminicidio, Mattarella lo ha definito "un fenomeno impressionante, che scuote e interroga la coscienza del nostro Paese".

Il capo dello Stato ha poi ricordato i principi costituzionali che sanciscono l'effettiva uguaglianza e parità di tutte le persone, alla base della pari dignità tra uomini e donne affermata dalla ricorrenza dell'8 Marzo. 

"A distanza di settantaquattro anni dall'approvazione della Costituzione - che ha sancito, in via definitiva, l'eguaglianza e la parità tra tutte le persone, senza distinzioni - gli orribili casi di femminicidio - che reclamano giustizia - ci dicono che la legge, da sola, non basta. Che un principio va affermato, ma va anche difeso, promosso e concretamente attuato", ha sottolineato Mattarella. 
Il Presidente Sergio Mattarella nel corso della celebrazione della “Giornata Internazionale della Donna” condotta da Matilde Gioli
© Foto : Ufficio Stampa Quirinale
Il Presidente Sergio Mattarella nel corso della celebrazione della “Giornata Internazionale della Donna” condotta da Matilde Gioli

L'occupazione femminile

Il presidente della Repubblica ha ricordato la pandemia che ha travolto il Paese a distanza da un anno esatto dal primo lockdown nazionale. 

"Questo 8 marzo, purtroppo, si svolge ancora sotto il segno della pandemia, che ha appesantito la nostra esistenza, causando un numero senza precedenti di vittime e immani problemi economici, sociali e di relazioni umane", ha detto. 

Le donne sono state "le componenti più deboli ed esposte" alla crisi provocata dalla pandemia, come dimostra il dato Istat sull'occupazione femminile, ricordato da Mattarella, che indica 440 mila lavoratrici in meno nell'anno della pandemia e altri 300 mila a rischio. 

"L'occupazione femminile è tornata indietro. Ai livelli del 2016, ben al di sotto del 50% raggiunto per la prima volta nel 2019", ha detto ancora Mattarella. La causa principale è stata la crisi del settore dei servizi, nel quale lavora l'85% delle donne. 

Preoccupa non solo la quantità ma anche la qualità dell'occupazione. Il presidente infatti ricorda il peggioramento della qualità del lavoro delle donne, con un picco di contratti part-time non volontari, con l'aumento dei lavori a tempo determinato e con una riduzione delle condizioni di conciliazione vita/lavoro. Questo peggioramento si riflette anche sulla situazione sanitaria con il 70% dei contagi sul posto di lavoro che riguarda le donne. 

La violenza economica

Mattarella vuole accendere un faro su altri tipi di violenza, meno brutale, come la cosiddetta violenza economica, ovvero la subalternità economica della donna. Come l'esclusione delle "donne dalla gestione del patrimonio comune o che obbliga la donna ad abbandonare il lavoro in coincidenza di gravidanze".

"Questioni gravi, che incidono profondamente sulla vita delle donne", ha detto, invocando il "coinvolgimento attivo di tutti" contro ogni "forma di sopraffazione e di violenza".
Il Presidente Sergio Mattarella con Matilde Gioli, Silvia Avallone e Manuela Cricelli, al termine della celebrazione della “Giornata Internazionale della Donna”
© Foto : Ufficio Stampa Quirinale
Il Presidente Sergio Mattarella con Matilde Gioli, Silvia Avallone e Manuela Cricelli, al termine della celebrazione della “Giornata Internazionale della Donna”
La cerimonia

Le celebrazioni dell'8 marzo si sono tenute lunedì mattina al Palazzo del Quirinale e sono state trasmesse in diretta su Rai 1. 

Nel corso della cerimonia sono state lette le poesie di Alda Merini, Amalia Rosselli e Miriam Waddington e sono stati eseguiti dei celebri brani della cantautrice siciliana Rosa Balestrieri. 

Hanno preso parte alla cerimonia il Presidente del Senato della Repubblica, Maria Elisabetta Alberti Casellati, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi, il Presidente della Corte Costituzionale, Giancarlo Coraggio e la Vice Presidente della Camera dei Deputati, Maria Edera Spadoni.

Tags:
8 marzo, Sergio Mattarella, presidente, Quirinale, Italia
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