00:51 17 Aprile 2021
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Per il nuovo Commissario all'emergenza, che potrà disporre delle Forze armate nella lotta al Covid, sarà di vitale importanza velocizzare la distribuzione delle dosi e individuare i siti dove somministrarle.

Entro la fine di marzo dovrebbero arrivare in Italia oltre 7 milioni di dosi di vaccini. Lo riporta l'Ansa.

Questo è quanto ha anticipato il nuovo Commissario all'emergenza, Francesco Paolo Figliuolo, nella riunione con le Regioni tenutasi stamattina, 5 marzo.

Successivamente lo stesso Figliuolo e il nuovo capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, hanno poi incontrato il premier, Mario Draghi, per riferirgli sull'andamento della campagna di vaccinazione. 

Il generale ha sottolineato la necessità di una forte velocizzazione nella distribuzione delle dosi, così come individuare i siti dove somministrarle; siti che vanno implementati e in cui si potrà fare ricorso alla protezione civile e anche al personale delle Forze armate.

A proposito di Forze armate, a differenza del suo predecessore, Domenico Arcuri, Figliuolo potrà disporne proprio per implementare la campagna vaccinale. 

Nell'ultimo dpcm, il primo redatto dal governo Draghi, si menziona infatti "la necessità di assicurare la più elevata risposta sanitaria all'emergenza epidemiologica COVID-19 anche attraverso una rapida, razionale, coordinata ed efficace esecuzione della campagna vaccinale su tutto il territorio nazionale, mediante il sinergico ed efficiente utilizzo di tutte le capacità di pianificazione e programmazione operativa e degli assetti logistici e sanitari a disposizione del 'sistema paese' compresi quelli delle Forze armate". 

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