23:16 10 Aprile 2021
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Lo si afferma in un rapporto dell'associazione ambientalista italiana pubblicato oggi in occasione della Giornata mondiale della fauna selvatica.

In Italia è allarme biodiversità, secondo quanto sostenuto da Legambiente in un rapporto pubblicato oggi in occasione della Giornata mondiale della fauna selvatica.

"Nonostante l’Italia ospiti circa la metà delle specie vegetali e circa un terzo di tutte le specie animali attualmente presenti in Europa, la sua biodiversità sta diminuendo a causa della perdita di habitat, della crisi climatica, dell’inquinamento diffuso, dell’eccessivo sfruttamento delle risorse, dall’attività antropica e dai crescenti impatti delle specie aliene invasive", si afferma nell'introduzione del rapporto.

Gli ambientalisti elencano nel dettaglio le specie caratteristiche della fauna selvatica italiana che sono a rischio di estinzione:

"il grifone, la trota mediterranea e l’orso bruno marsicano, le farfalle e impollinatori, altre sono in pericolo come il delfino comune e la tartaruga Caretta caretta". 

Nel rapporto sono riportate le parole di Antonio Nicoletti, responsabile nazionale aree protette e biodiversità di Legambiente, che rileva il problema del declino della biodiversità nel particolare contesto della situazione nel Belpaese.

"Il declino della biodiversità è uno dei maggiori problemi ambientali che l’umanità si trova ad affrontare. Malgrado ciò, la portata e la gravità delle conseguenze di questo declino non sono ancora percepiti dal grande pubblico e dalla gran parte dei decisori politici. Nel nostro Paese manca ancora la capacità di pianificare le priorità e le scelte per mettere in sicurezza il nostro capitale naturale", ha affermato, rilevando come "un approccio integrato alla risoluzione dei problemi e mitigare la perdita di biodiversità, ridurre l’impatto della crisi climatica aumenta e prevenire le zoonosi rispettando anche gli obiettivi contenuti nella Strategia dell’UE sulla Biodiversità per il 2030".

Tags:
Animali, Ambiente, Italia
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