23:44 17 Aprile 2021
Italia
URL abbreviato
208
Seguici su

Le ricerche sulle varianti di coronavirus portano a Brescia alla scoperta della variante nigeriana. Questa è la prima volta che viene isolata questa variante in Italia.

A Brescia si aggiunge anche la variante nigeriana del coronavirus, ed è la prima volta in Italia, spiega il presidente della Società italiana di virologia Arnaldo Caruso che è anche direttore del Laboratorio di Microbiologia dell’Asst Spedali Civili della città.

A preoccupare gli scienziati è il rischio potenziale che questa come altre varianti possano essere resistenti “ai vaccini anti Covid oggi disponibili”.

Intanto secondo quanto riferito dall’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Letizia Moratti, durante le comunicazioni all’aula del Consiglio Regionale, il 64% dei nuovi casi Covid-19 riscontrati sono da attribuire alla variante inglese che ha portato alla terza ondata.

Si confermerebbe quindi la previsione dell’Istituto superiore di sanità (Iss) di poche settimane fa, secondo cui a breve la variante inglese sostituirà quella precedentemente prevalente in Italia grazie alla sua maggiore capacità di diffondersi.

Ovviamente si tratta di un dato medio, perché alcuni laboratori hanno presentato dati di prevalenza anche dell’86%, mentre altri del 43%.

Ma sono presenti anche altre varianti sul territorio regionale lombardo secondo il monitoraggio portato avanti a livello locale, spiega Moratti.

Su 2.023 campioni le varianti sono presenti in 978 casi, pari al 48% del totale, tra cui 18 casi di variante sudafricana, 10 casi di variante brasiliana e 578 casi di variante inglese. Ma altri 372 casi sarebbero compatibili con una delle altre tre varianti.

Le zone arancioni scure in Lombardia

Da mercoledì 3 marzo entrano in arancione scuro “rinforzato”, l’intera provincia di Como e 49 comuni afferenti alle province di Milano, Cremona, Mantova e Pavia.

Una strategia per ritardare il più possibile l’ingresso dell’intera regione in zona rossa.

Tags:
Coronavirus
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook