03:52 20 Aprile 2021
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La nuova attività stromboliana del vulcano siciliano ha provocato una colonna di fumo e cenere con pioggia di lapilli e terra sui paesi etnei.

Domenica mattina l'Etna si è nuovamente risvegliata per il settimo parossismo in meno di due settimane, dopo quasi quattro giorni di apparente calma. Protagonista della nuova eruzione è sempre il cratere di Sud Est, che poco dopo le 7.30 del mattino ha intensificato la propria attività stromboliana, secondo quanto riferito dall'Osservatorio Etneo dell'INGV catanese. 

In particolare l'attività si è concentrata su due bocche, con fontane di lava sino a 300 metri che hanno dato vita ad un trabocco lavico diretto verso la Valle del Bove. Il tremore vulcanico ha raggiunto il suo apice verso le 8.00 del mattino, per poi decrescere a partire dalle 8.22. Contestualmente, anche l'attività infrasonica, ha subito una brusca diminuzione. 

L'episodio si è concluso verso poco dopo le 9.00. Contrariamente alle precedenti eruzioni, avvenute al tramonto o di notte, questa volta l'Etna non ha dato spettacolo, poiché la luce del giorno non ha permesso di ammirare lo spettacolo di fuoco dei parossismi e della colata, ma i boati sono stati distintamente avvertiti dalla popolazione locale.

La colonna di fumo e cenere

L'attività stromboliana ha prodotto una gigantesca colonna di fumo spinta verso oriente dal vento. La nube nera di ceneri e lapilli ha oscurato il cielo dando origine ad una pioggia di terra e pietruzze che hanno coperto i centri etnei sul versante est del vulcano. 

  • Pioggia di pietre e terra prodotte dall'eruzione vulcanica di domenica 28 febbraio 2021 sui paesi del territorio etneo
    Pioggia di pietre e terra dell'Etna
    Clara Statello - foto da Riposto (CT)
  • Pioggia di pietre e terra prodotte dall'eruzione vulcanica di domenica 28 febbraio 2021 sui paesi del territorio etneo
    Pioggia di terra e pietre dell'Etna
    Clara Statello - foto da Riposto (CT)
  • Pioggia di pietre e terra prodotte dall'eruzione vulcanica di domenica 28 febbraio 2021 sui paesi del territorio etneo
    Pioggia di terra e pietre dell'Etna
    Clara Statello - foto da Riposto (CT)
  • Pioggia di pietre e terra prodotte dall'eruzione vulcanica di domenica 28 febbraio 2021 sui paesi del territorio etneo
    Pioggia di pietre dell'Etna
    Clara Statello - Foto da Riposto (CT)
  • Pioggia di pietre e terra prodotte dall'eruzione vulcanica di domenica 28 febbraio 2021 sui paesi del territorio etneo
    Pioggia di pietre dell'Etna
    Clara Statello - Foto da Riposto (CT)
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Clara Statello - foto da Riposto (CT)
Pioggia di pietre e terra dell'Etna

La pioggia di lapilli ha raggiunto non solo i paesi alle pendici del vulcano ma anche quelli della costa jonico-etnea. 

L'Etna, il vulcano più attivo d'Europa, ha ripreso la sua attività a fine dicembre 2020, divenuta più intensa a partire dal 16 febbraio 2021, con frequenti attività stromboliana ad elevato tremore vulcanico. Le fontane di lava provocate dagli ultimi parossismi hanno superato i mille metri. 

 

Tags:
eruzione, Etna, Italia
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