21:12 11 Aprile 2021
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L'autista è stato multato dalla Polizia stradale durante un controllo al casello autostradale di Viareggio con una sanzione da 2.000 euro. L'uomo aveva taroccato la centralina del tir impedendo la circolazione di un additivo anti-inquinamento che gli garantiva di risparmiare gasolio.

Aveva taroccato la centralina del suo mezzo pesante per eludere i controlli e risparmiare carburante. Un autista ha ricevuto così una maxi-multa durante un controllo di una pattuglia della sottosezione della Stradale di Viareggio al casello autostradale.

Il conducente, un 54enne di Bari, ha ricevuto la sanzione per aver modificato la centralina del motore del suo tir impedendo l'immissione in circolo di un additivo anti-inquinamento.

Con questo trucco l'autista, che era partito da Genova per trasportare merce varia a Bari, si garantiva di poter viaggiare per diverse ore risparmiando gasolio ma allo stesso tempo non rispettava i limiti imposti sull’autotrasporto internazionale provocando l'uscita di sostanze inquinanti dai tubi di scarico.

Al momento del controllo gli agenti della Polizia stradale hanno condotto il mezzo pesante in officina e tramite l'ausilio di una torcia hanno ispezionato il tir accorgendosi di una cassettina che inviava alla centralina informazioni sbagliate, facendole credere che il mezzo fosse fermo e che l’additivo anti-inquinamento adBlue era in circolo, quando invece non lo era. Il trucco provocava, così, la fuoriuscita di gas nocivi per l’ambiente.

© Sputnik
Due tir in movimento
La Polstrada lo ha multato per oltre 2.000 euro, sequestrando la cassettina, ritirandogli la carta di circolazione e fermando il tir, che andrà ora messo in regola per poter superare una nuova revisione e tornare a circolare.

Nell'ottobre dello scorso anno un'operazione del gruppo di Gela della Guardia di Finanza ha smantellato un sistema di contrabbando di carburante nel comune siciliano eseguendo un'ordinanza di 4 misure cautelari e sequestrando 3 società.

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