19:29 22 Aprile 2021
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Massimo Galli, primario infettivologo dell'ospedale Sacco di Milano, ha dichiarato a Sky TG24 che per ora la situazione nel suo ospedale regge "ma certamente c’è preoccupazione".

Massimo Galli è tornato a esprimere preoccupazione per la situazione-Covid.

"In questo momento al Sacco siamo in una situazione che regge. Non abbiamo avuto un aumento della richiesta di ricoveri tale, nelle ultime ore almeno, da dire ‘aiuto, sta riesplodendo tutto’. Certamente c’è preoccupazione perché i segnali che ci sono, come l’aumento del numero delle infezioni, sono tali da far pensare di dover reggere, nei prossimi giorni, l’eventuale impatto delle nuove infezioni che arriveranno a ricorrere all’ospedale”, ha detto.

Per l'infettivologo il sistema dei colori ha fallito e bisogna ricorrere a nuove soluzioni per contenere il contagio.

"Il sistema a colori evidentemente non ce l’ha fatta. In questo momento io sarei per identificare i luoghi maggiormente colpiti soprattutto da varianti, chiudere per un periodo più o meno breve quei luoghi e vaccinare a tappeto in quei luoghi, dopo aver fatto, sempre a tappeto, test per vedere in che condizioni sono i cittadini", ha osservato.

La proposta di Galli è di ricalcare il modello cinese

"Possibilmente farei qualcosa di simile anche nei luoghi geograficamente vicini a quelli colpiti. Non è facile: è un sistema un po’ cinese (più o meno è stato fatto così in Cina), però funziona e funziona di più delle chiusure indifferenziate, anche parziali, che a quanto pare non risolvono il problema", la sua proposta.

Infine Galli ha osservato che "è evidente che tutti devono essere prudenti: se viene detto in un dpcm che una cosa può essere fatta, non bisogna fiondarsi a farla tutti insieme”.

Ricordiamo che nelle ultime ventiquattro ore in Italia sono stati verificati 19.886 nuovi casi di coronavirus su 443.704 tamponi effettuati.

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