21:30 11 Aprile 2021
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Il ministro del Turismo Garavaglia ha 400 milioni di indennizzi pronti per agenzie di viaggio e tour operator. Intanto si prepara per sostenere il turismo invernale, ma pensando a quello estivo.

Il ministro del Turismo Massimo Garavaglia ha controllato il portafoglio del suo ministero e verificato che ha ancora 400 milioni “da distribuire a tour operator e agenzie di viaggi. Adesso ci mettiamo la testa e li diamo”, dice intervenendo a Porta a Porta su Rai 1 come riportato dall'Ansa.

In seguito, quando arriverà il “prossimo decreto indennizzi, quello dei 32 miliardi, vediamo di ottimizzare i meccanismi”, aggiunge e per quanto riguarda il passato “è chiaro in quello che si è fatto sull’onda dell’emergenza qualche problemino c’era.”

Per il futuro afferma il ministro Garavaglia, “cambia il metodo”, anche se sulle percentuali degli indennizzi rispetto alle perdite non si sbilancia, anche perché il decreto non gli ha ancora assegnato la somma che potrà erogare alle varie attività: non c’è ancora.

Il metodo cambia “innanzitutto sul periodo che deve essere congruo, pensiamo ad alberghi e ristoranti ma anche agli operatori dello sci, valutiamo una o più stagioni e non mese per mese”, riflette.

Il metodo tedesco

Secondo il ministro Garavaglia il metodo migliore è quello tedesco, perché tiene conto “non solo del fatturato ma anche la  valutazione dei costi fissi, si va in quella direzione”, afferma.

E poi la certezza degli indennizzi: “Se si dice che ti spetta un indennizzo, bisogna dire quanto ed entro quando. È importante per programmarsi e gestire la propria impresa”.

Per il futuro ci si augura che “da qui a Pasqua le cose vadano meglio, dopo di che guardiamo sempre il bicchiere mezzo pieno”, dice il ministro che pensa alla scorsa estate sperando in una prossima che rispecchi la precedente.

“L’anno scorso l’estate ha visto comunque una rinascita del turismo perché d’estate il virus è meno aggressivo. Quindi la prima cosa da fare è organizzare bene l’estate ma vuole dire anche pensare sul lungo periodo”, dice.

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